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Basket femminile, la Nazionale saluta Schio con due vittorie

Con l’affermazione di questa sera sulla Romania, per 66-63, l’Italia ha chiuso imbattuta la “Famila Cup”, torneo triangolare tra le azzurre, la Russia e la Romania, ospitato al PalaCampagnola in contemporanea con il raduno della Nazionale italiana a Schio (27-29 dicembre), come preparazione al Campionato europeo di Ungheria e Romania. Nella competizione europea, che si svolgerà dall’11 al 28 giugno 2015, l’Italia è inserita nel girone B, assieme a Turchia, Bielorussia, Polonia e Grecia. La Romania (girone A) se la vedrà con Francia, Repubblica Ceca, Ucraina e Montenegro. La Russia (girone C) sfiderà Serbia, Croazia, Lettonia e Gran Bretagna.

Parlando di basket giocato, nella gara delle 20 è Stonescu ad aprire le marcature. Dopo la risposta di Zandalasini, le ragazze di coach Nini si portano in vantaggio per 7-8, ma l’Italia recupera e chiude la frazione avanti, 19-12. Nei secondi dieci minuti, anche se Cutas lascia il campo per infortunio, la Romania erode il vantaggio azzurro e conduce per 27-28, ma Fassina e Dotto ristabiliscono le distanze per il 35-28 finale. Un ottimo terzo periodo della Romania e un pessimo parziale di Masciadri e compagne (20 a 9 i punti realizzati), permettono alle sfidanti di chiudere la frazione in vantaggio, 44-48. Negli ultimi dieci minuti, nonostante la stanchezza di due gare ravvicinate, i ritmi sono alti. Le ospiti pareggiano (48-48 e poi 50-50), e, sul 66-60, tre punti di Uiuiu a 15” dal termine, fanno sudare freddo le ragazze di Ricchini, ma la palla è in mano alle azzurre, che la difendono fino alla sirena, per il 66-63 finale.

Ieri sera alle 20 si è giocata Italia-Russia, partita vinta di misura, 61-59, dalle padrone di casa. Dopo un canestro da tre di Sottana, le azzurre hanno provato ad accelerare, ma le russe di coach Myshkin si sono mantenute a stretto contatto e il parziale è finito 17 a 14 per le italiane. Nel secondo quarto, le ospiti hanno impattato sul 17-17 ma, sul 19-19, Masciadri e Dotto hanno trovato gli spazi per volare a +5, 24-19. Si deve ancora a loro il massimo vantaggio, 29-20. E, con lo stesso divario di 9 punti, le due formazioni sono andate all’intervallo lungo, 36-27. Nella ripresa, i 13 punti segnati dall’Italia contro i 20 delle sfidanti, hanno riavvicinato le ospiti, in ritardo minimo (47-49) alla fine del quarto. Negli ultimi dieci minuti la Russia ha raggiunto (53-53) e poi superato le avversarie (53-54) con un tiro libero di Vadreva. Un personale di Gorini ha ripristinato la parità (54-54). Poi le azzurre sono volate a +4, 58-54, con Gorini e Sottana, però Vadreva e Logunova hanno ribaltato il risultato (58-59). Ma a pochi secondi dal termine, la freddezza di capitan Masciadri ha fatto gioire il pubblico con il canestro della vittoria, 61-59.

La “Famila Cup” è stata inaugurata dal match Russia-Romania, giocato sabato 27 alle 20. Dopo un primo parziale equilibrato, con le biancorosse avanti per 15-14, la maggiore precisione al tiro della Russia e le ingenuità delle sfidanti, hanno determinato il 32-23 per le ragazze di coach Myshkin, a metà partita. La seconda parte della gara ha sancito la superiorità delle russe, che hanno mandato a referto 11 delle 12 giocatrici scese in campo. Le avversarie si sono aggrappate a Ursu e Pascalau, ma la loro buona prova non è stata in grado di arginare il glaciale -30 finale (77-47).

Ilaria Martini

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