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100 anni di treni a Vicenza si raccontano ai cittadini

Compiono 100 anni le Officine grandi riparazioni di Trenitalia. Più nota a Vicenza con il nome di Arsenale, la struttura operativa per la manutenzione dei treni, nel quartiere Ferrovieri, è una delle più importanti tra le undici che Trenitalia possiede in Italia e, proprio per celebrare il secolo di vita, aprirà le sue porte al pubblico per offrire ai vicentini l’opportunità di vedere lo stabilimento e leggere questa significativa pagina di storia. L’iniziativa è stata presentata oggi dal vicesindaco e assessore alla crescita del Comune di Vicenza, Jacopo Bulgarini d’Elci, e dal responsabile delle Officine grandi riparazioni, Alessandro Bastone, con la responsabile delle risorse umane Valentina Venturi.

Lo stabilimento vicentino del quartiere Ferrovieri nacque nel 1914 e fino agli anni ’60 aveva 1000 dipendenti. Nel tempo ha vissuto importanti trasformazioni attraversando anche due guerre e avviandosi verso una costante crescita. Dalla fine degli anni ’90 Vicenza si occupa della manutenzione completa dell’Etr 500 e risulta essere lo stabilimento migliore di Trenitalia, anche per la sicurezza. Per poter effettuare la manutenzione anche del Pendolino Trenitalia investirà sulla costruzione di un nuovo capannone, all’interno dello stabilimento e in sovrapposizione alle strutture esistenti.

“Sarà un’occasione unica – ha sottolineato Bulgarini d’Elci – quella offerta domenica 14 dicembre, giorno in cui si potranno vistare le Officine grandi riparazioni di Trenitalia, comunemente chiamate Arsenale . Da 100 anni lo stabilimento è attivo nel quartiere dei Ferrovieri, che ancora oggi mantiene il nome tratto dall’insediamento industriale che ne ha caratterizzato lo sviluppo, offrendo posti di lavoro e incentivando l’espansione residenziale. Domenica sarà quindi un’occasione non solo per il quartiere ma per tutta la città per riassaporare la dimensione umana all’interno di una struttura che ha visto impegnati tanti lavoratori”.

“L’officina di Vicenza è un fiore all’occhiello per le risorse umane – ha invece commentato la responsabile delle risorse umane di Ogr, Valentina Venturi -. Negli ultimi 6 anni abbiamo assunto 70 ragazzi in apprendistato professionalizzante, un’occasione data ai ragazzi per imparare un mestiere. Abbiamo assunto anche ingegneri meccanici ed elettrici che provengono tra l’altro anche dall’Università di Padova. Negli ultimi due anni abbiamo accolto in stage anche ragazzi provenienti dall’Istituto Rossi”.

“L’Arsenale non rappresenta solo la storia di un territorio e di una comunità – ha concluso il vicesindaco – ma è motore di sviluppo con prospettive future, anche sotto il profilo occupazionale. E’ una vera eccellenza, anche se un po’ nascosta, che domenica si avrà la possibilità di riscoprire. Proprio domani in consiglio comunale si presenterà lo studio di fattibilità sull’alta velocità con evidenti implicazioni sul territorio, come il passaggio della ferrovia nell’800 ha avuto a sua volta un significato importante in termini di separazione del territorio”.

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