Breaking News

La Provincia studia i problemi legati al passaggio della Tav

“Ho ritenuto opportuno convocare questo incontro con i sindaci di Altavilla Vicentina, Brendola, Gambellara, Grisignano di Zocco, Grumolo delle Abbadesse, Montebello, Montecchio Maggiore, Torri di Quartesolo, ed i tecnici della Regione, di Camera di commercio e di Italferr, perché ritenevo importante affrontare, per scioglierli, tutti i nodi relativi al quadruplicamento della linea ferroviaria nel tratto Montebello-Grisignano di Zocco. Di Vicenza e di tutte le realtà territoriali attraversate. Questo anche in previsione di alcuni interventi infrastrutturali relativi alla viabilità provinciale, come l’allargamento della Sp 34 del Melaro. Devo dire che come inizio è stato davvero fruttuoso”.

Achille Variati
Achille Variati

E’ soddisfatto il presidente della Provincia, Achille Variati, dopo il lungo pomeriggio, più di 4 ore, che ha visto attorno allo stesso tavolo e alle varie mappe, nell’ex sala giunta di palazzo Nievo, oltre ai primi cittadini dei Comuni interessati dal tracciato accompagnati dai loro tecnici, gli ingegneri Giuseppe Strabioli e Bianca Bianchi, rispettivamente responsabili del coordinamento e del progetto della partecipata di Ferrovie dello Stato, Lucio De Lauro, per il settore Infrastrutture della Regione del Veneto, Rodolfo Mariotto, rappresentante della Camera di commercio, e l’architetto Andrea Turetta, dirigente provinciale.

Dunque un summit tecnico, per verificare i problemi di impatto della Tav nella logica già conosciuta di quadruplicamento della linea esistente, le soluzioni già studiate dalla diverse amministrazioni per mitigare o azzerare le problematiche e la congruità con il sistema di stazioni metropolitane. “E’ importante – continua Variati – come già molte criticità siano state superate con soluzioni positive, a dimostrazione di un territorio sempre operativo e propositivo. Da est a ovest i sindaci non hanno perso tempo e questo la dice lunga anche sulla percezione dell’opera, sulle possibili ricadute sul territorio e sulle prospettive economiche che potrebbe aprire. Naturalmente non ci fermeremo qui, anzi accompagneremo l’opera con ulteriori incontri via via che i livelli di progettazione aumentano”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *