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Da sinistra, Michele Spione, Giacomo Toffanin e Michela Vaccari
Da sinistra: Michele Spione, Giacomo Toffanin e Michela Vaccari

Patronati, mobilitazione anche a Vicenza contro i tagli della Legge di stabilità

“No ai tagli ai Patronati”. Recita così il titolo della petizione avviata da qualche giorno anche nel Vicentino da Inca Cgil, Inas Cisl, Ital Uil e Acli per scongiurare i tagli alle risorse dei Patronati, così come indicato nella Legge di stabilità 2015 presentata dal Governo, e dunque evitare che venga cancellato l’unico welfare gratuito a favore dei cittadini, in particolare delle fasce più deboli della popolazione. L’iniziativa è stata presentata stamani dai responsabili dei quattro Patronati della provincia di Vicenza: Giacomo Toffanin per Inca, Michela Vaccari per Inas, Michele Spione per Ital e Antonio Spirto per le Acli.

“Il Governo prevede un taglio di 150 milioni di euro al fondo patronati e la riduzione del 35% dell’aliquota previdenziale destinata ad alimentarlo, che dallo 0,226% passerebbe pertanto allo 0,148% – hanno spiegato –. Se ciò venisse confermato, verrà messa in ginocchio la rete di solidarietà dei Patronati e i cittadini si troveranno a pagare per un servizio oggi gratuito. L’uguaglianza di accesso ai diritti verrebbe cancellata”.

Non solo. Anche il personale dei vari patronati rischia di perdere il posto di lavoro. Personale che, nella provincia di Vicenza, è costituito da un totale di 64 operatori che, nei 32 uffici zonali, nel 2013 si sono occupati di 107.633 pratiche, in considerevole aumento rispetto al 2009 quando erano 49.629 (i dati includono le aree previdenza, danni lavoro salute, prestazioni assistenziali). “Per svolgere lo stesso nostro lavoro – hanno spiegato i responsabili vicentini – la Pubblica amministrazione dovrebbe aprire nuovi uffici permanenti e aumentare gli organici. Un’operazione, questa, che verrebbe a costare complessivamente, a livello nazionale, 657 milioni di euro, cioè molti più soldi di quelli che verrebbero sottratti al Fondo Patronati. Lo Stato, quindi, sarà in grado di garantire gli stessi livelli di assistenza e i servizi oggi offerti dai Patronati?”

Oltre alla petizione, che si può sottoscrivere nelle sedi dei quattro Patronati di Cgil, Cisl, Uil e Acli oppure online nei rispettivi siti, i referenti vicentini hanno annunciato che un’azione di sensibilizzazione verrà svolta anche sabato 15 novembre in occasione della Giornata della tutela. Martedì 11, inoltre, davanti alla sede dell’Inps verrà effettuato del volantinaggio.

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