Tecnologia e informatica facilitano anche l'interazione tra le aziende - Foto: MrChrome (creativecommons.org/licenses/by/3.0/)
Tecnologia e informatica facilitano le interazioni tra aziende - Foto: MrChrome (creativecommons.org/licenses/by/3.0/)

Un progetto per diffondere l’informatica nelle scuole

Gli studenti della provincia di Vicenza alla prova dell’informatica: come alunni e poi come insegnanti. Dalla collaborazione tra Matika Spa, azienda associata a Confindustria Vicenza operativa nel campo dell’informatica, e l’Ufficio scolastico territoriale di Vicenza nasce un progetto innovativo che porterà nelle scuole della provincia 140 computer ricondizionati e 180 monitor Lcd. Ma non solo. Con un percorso di “alternanza scuola lavoro” gli alunni dell’Itt Chilesotti di Thiene e l’Itis Marzotto di Valdagno impareranno dai tecnici della Matika a configurare un personal computer per trasmettere poi le loro conoscenze ad altri studenti delle scuole medie e superiori di Vicenza, tra cui l’Istituto comprensivo di Carrè e l’Istituto comprensivo 2 di Valdagno. Il progetto ha preso avvio all’inizio di quest’anno scolastico e proseguirà fino ai primi mesi del 2015.

“È il frutto del lavoro di squadra tra il mondo scolastico, delle imprese e dell’informatica – afferma Maria Marangoni, componente della commissione scuola di Confindustria Vicenza –,  un risultato concreto e un segnale di responsabilità sociale. Si porta infatti l’alternanza scuola lavoro ad un livello successivo: l’alternanza scuola scuola”.  “In questo momento – le fa eco Sacha Catalano a nome dell’Ufficio scolastico territoriale di Vicenza – collaborazioni del genere tra attori sociali diversi sono un’esigenza, oltre che un’opportunità”. Anche la scuola vicentina soffre, infatti, di finanziamenti statali per l’informatica sempre più ridotti.

Il progetto racchiude quindi diversi obiettivi: incrementare la quantità dei mezzi informatici delle scuole, offrire un percorso didattico agli studenti e riutilizzare computer che altrimenti sarebbero stati eliminati. E i dirigenti scolastici dei due istituti cardine del progetto, Luigi Dappiano delll’Itt Chilesotti e Afra Gecele dell’Itis Marzotto di Valdagno, plaudono all’iniziativa. Gli studenti hanno potuto confrontarsi, spiegano, con specialisti del settore e avviare uno scambio di conoscenze innovativo e soprattutto utile. “Nelle scuola medie non c’è personale tecnico specializzato nell’informatica – considera infatti Luciana Bassan, preside dell’Istituto comprensivo di Carrè – quindi questa è una grande opportunità”.

Dei 140 computer, provenienti da un istituto bancario e resettati da Matika, cinquanta rimarranno nelle due scuole polo, mentre i rimanenti saranno distribuiti tra le altre scuole coinvolte. Saranno invece rispettivamente due classi quarte e quinte dell’Istituto superiore di Thiene e due terze ed una quinta di quello di Valdagno a sperimentare il percorso di “alternanza scuola lavoro” prima e “alternanza scuola scuola” poi. Come riferiscono l’amministratore delegato di Matika Stefano Dario e il rappresentante degli studenti del Chilesotti Matteo Battilana, gli studenti sono pronti a partecipare al percorso formativo con i tecnici dell’azienda e ad insegnare quanto appreso ai loro colleghi delle scuole medie e superiori coinvolte.

Martina Lucchin

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