lunedì , 26 Aprile 2021
il tecnico del Real Vicenza Michele Marcolini
il tecnico del Real Vicenza Michele Marcolini

Calcio, Marcolini: “Un buon pari contro il miglior avversario affrontato in casa”

Quando non hai la forza per vincere, l’importante è non perdere. Pillole di pragmatismo che Michele Marcolin distilla nel dopogara di Real-Cremonese, facendosi piacere il pari che non avrebbe sottoscritto alla vigilia. Il tecnico biancorosso rende onore agli avversari. “La Cremonese – riconosce – è il miglior avversario che abbiamo affrontato finora in casa, quanto a manovra e possesso palla: ha messo in mostra un gran fraseggio e attaccanti che mantengono sempre alto il livello di pericolosità della squadra. Bisogna metterla sotto sul piano del ritmo e noi ci siamo riusciti solo all’inizio, mentre nella ripresa abbiamo fatto fatica a essere veramente pungenti”.

Marcolini riavvolge il nastro dell’incontro: “È stata una gara molto equilibrata. Siamo partiti benissimo, sfruttando le corsie laterali e creando un paio di occasioni nitide su cui è stato bravo il loro portiere. Poi piano piano la Cremonese ha preso campo e consapevolezza dei suoi mezzi. Nella ripresa ci ha messo in difficoltà ed è stata brava a gestire l’incontro”. L’allenatore biancorosso guarda il bicchiere mezzo pieno: “Nel complesso sono molto soddisfatto: continuiamo a subire pochissimo su azioni manovrate, la squadra dimostra sempre compattezza e maturità. Siamo al decimo risultato utile consecutivo, anche se gli ultimi tre sono stati tutti pareggi. Ma fare punti è difficile per tutti: noi non perdiamo e siamo sempre lassù in alto. Siamo contenti di dove siamo e come stiamo gestendo questa posizione. Non dobbiamo pensare a quello che fanno gli altri. E quando non riesci a vincere, come è successo oggi, bisogna non perdere: è un’ulteriore dimostrazione di compattezza e giusta mentalità”.

Mastica amaro, al contrario, il tecnico della Cremonese Mario Montorfano: “Siamo rammaricati, il pareggio non ci accontenta del tutto. Potevamo fare di più: siamo stati brillanti solo a tratti. Il rimpianto più grande, naturalmente, è aver incassato il gol dell’1-1 subito dopo essere passati in vantaggio: la concentrazione non può venire meno nei momenti topici della gara”. Una partita ben interpretata dalla Cremonese, come sottolinea Montorfano: “Dopo i primi 12 minuti in cui loro si sono resi pericolosi, abbiamo cambiato assetto, passando dal 4-4-2 al rombo e spostando Kirilov a sinistra: da quel momento abbiamo reagito e cominciato a giocare, senza concedere quasi nulla al Real. Dei nostri avversari conoscevamo la fisicità, la bravura nello sfruttare i lanci lunghi e il gioco aereo, gli inserimenti di Cristini. Nel secondo tempo abbiamo avuto il predominio territoriale, creando qualche altra situazione pericolosa oltre al gol, ma abbiamo sbagliato tre o quattro ripartenze che potevamo finalizzare meglio. Siamo stati brillanti solo a tratti, però abbiamo dato continuità ai nostri risultati”.

Monica Zoppelletto

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