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Basket femminile A1, Schio incerottato supera Orvieto

Come da pronostico, il decimo turno del campionato italiano di serie A1 non ha riservato sorprese al Famila Wuber Schio, che questa sera, al PalaCampagnola, ha avuto la meglio sulla Cestistica Azzurra Ceprini Orvieto, con il punteggio di 93 a 45. Le assenze di Masciadri, bloccata da un’influenza, e di Ogwumike (per lei è previsto un lungo stop), non hanno compromesso il largo successo del Famila, che ha potuto contare sulla buona prova di tutte le atlete schierate ed, in particolare, di Anderson, Zandalasini e Macchi.

Passando alla cronaca del match delle 18, è proprio Macchi, con nove punti in rapida successione, la protagonista dei primi minuti di una partita che pare subito a senso unico. Anche se le biancazzurre di Orvieto reagiscono con due canestri (11-4 per le arancioni), si tratta degli unici punti delle umbre in questa prima frazione. Infatti Schio impone il suo gioco e, complice una difesa distratta e poco accorta delle avversarie, il quarto si chiude con il Famila avanti di 21 lunghezze, 25-4.

Le scledensi bucano la retina con facilità anche nel secondo parziale. Invece, per i primi punti di Orvieto bisogna attendere più di due minuti. Poi, con un guizzo d’orgoglio, le biancazzurre piazzano un break di 6 a 0, ma la rimonta si arresta in fretta. Questo perché, anche se la Ceprini sembra meno intimorita e segna di più rispetto ai primi dieci minuti (alla fine saranno dodici i punti realizzati), le campionesse d’Italia non si fermano e continuano ad incrementare il loro vantaggio. Così le squadre vanno negli spogliatoi sul 44-16 per le arancioni.

Nel terzo tempo, la musica non cambia ed è sempre il Famila a farla da padrona. Infatti le scledensi fanno impazzire la difesa delle umbre con svariati ribaltamenti di fronte, anche se non sempre l’azione si conclude con un canestro. Proprio per questo, il pubblico rumoreggia e fa sentire il suo disappunto per gli errori nelle conclusioni più facili. Si nota che Schio arriva al tiro dopo aver fatto passare la palla per le mani di tutte le atlete in campo, mentre il buon basket di Orvieto è frutto di giocate individuali (Sarni, Burkholder), perché nella costruzione del gioco la squadra non è coesa e gli schemi si concretizzano con molta difficoltà.

L’ultimo parziale è quello più proficuo per le biancazzurre, che segnano 15 punti, solo 6 meno delle padrone di casa. Ma il divario nel punteggio tra le due formazioni è così ampio, che il risultato non è in discussione. I minuti scorrono in fretta con errori e realizzazioni per entrambe le formazioni. Un canestro dall’arco dei 6,75 di Gatti chiude la sfida del PalaCampagnola sul punteggio di 93 a 45.

Gli altri risultati del 10° turno:

  • Passalacqua Ragusa – C.U.S. Cagliari 72 – 63
  • Calligaris Triestina – Umana Venezia 54 – 91
  • Lavezzini Parma – Acqua&Sapone Umbertide 58 – 72
  • Pallacanestro Vigarano – Saces Mapei Coconuda Dike Napoli 75 – 59
  • Gesam Gas Lucca – Carispezia V. La Spezia 58 – 75
  • Techmania Battipaglia – Fila San Martino Di Lupari 70 – 67

Ilaria Martini

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