Vicenza, arrestato un rapinatore tunisino

Per sfuggire alla cattura si è nascosto nella casa dell’ex fidanzata, a Longare, e all’arrivo dei poliziotti non è rimasto sorpreso, anzi, si aspettava la loro visita. A finire in manette con l’accusa di rapina è il 29enne tunisino Riad Lasseod che deve scontare la pena di un anno e tre mesi per una rapina commessa il 16 marzo del 2013.

Era la sera del 16 marzo dell’anno scorso quando in una sala giochi di viale Milano un pakistano aveva deciso di tentare la fortuna in una slot machine con i 120 euro che aveva con sé. Dopo un po’ nel locale fanno il loro ingresso due nordafricani che si mettono accanto al giocatore con la scusa di osservare il gioco. Il pakistano al terzo tentativo vince 300 euro e a questo punto Lasseod gli ha avrebbe chiesto 20 euro in regalo. Al rifiuto i due nordafricani avrebbero iniziato a colpire il malcapitato con calci e pugni per impedirgli di fuggire col denaro e di chiamare la polizia. Gli investigatori sono riusciti a risalire all’identità degli aggressori grazie alle immagini delle telecamere poste all’interno del locale.

Ieri il tunisino è stato rintracciato, come detto, a casa della ex. Dopo alcune segnalazioni sul posto sono arrivate le volanti, un’auto è entrata dal lato anteriore, un’altra dal retro, poi i poliziotti sono entrati da una portafinestra e hanno trovato Lasseod solo in casa che alla loro vista non si è sorpreso e sembrava quasi aspettare il loro arrivo.

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