Arte, Cultura e Spettacoli

Vicenza, terzo appuntamento all’Olimpico. C’è “Giulio Cesare. Pezzi staccati”

Terzo appuntamento, al Teatro Olimpico di Vicenza, del 67° Ciclo di Spettacoli Classici, venerdì 3 e sabato 4 ottobre. Andrà in scena Giulio Cesare. Pezzi staccati, per la regia di Romeo Castellucci che ripropone dunque a Vicenza il Giulio Cesare di Shakespeare da lui rivisitato, nel 1997, con la sua compagnia Raffaello Sanzio.

Il lavoro torna rimaneggiato in due monologhi, o “Pezzi staccati”: un Marco Antonio “laringectomizzato, – spiega una nota di presentazione – ma padrone del proprio metodo, che pronuncia l’orazione funebre a Giulio Cesare con un microfono in gola, e il personaggio di …vskij, che inserisce una telecamera endoscopica nella propria cavità nasale, proiettandone l’immagine su uno schermo, fino all’origine della retorica stessa: la voce. Il nome del personaggio rimanda a uno dei padri della rivoluzione teatrale novecentesca, il fondatore del Teatro d’arte di Mosca, Konstantin Stanislavskji”.

Sul palcoscenico dell’Olimpico ci saranno gli attori Dalmazio Masini, protagonista anche dell’edizione del 1997, Simone Toni e Fabrizio Bernar. Castellucci, artista culto della scena contemporanea, come l’ha definito recentemente Le Monde, è anche autore dei monologhi, oltre che regista. Malgrado i suoi  spettacoli dividano e spesso scandalizzino il pubblico, gli è stata affidata quest’anno l’apertura della Stagione dell’Opéra di Parigi, con l’opera di Schönberg Mosè e Aronne.

Romeo Castellucci si diploma in Pittura e Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 1981 fonda la Socìetas Raffaello Sanzio. Da allora realizza spettacoli come regista, ideatore di scene, luci, suoni e costumi. I suoi lavori sono stati presentati in più di cinquanta nazioni, prodotti dai più prestigiosi teatri e festival del mondo. Nel 2002 è insignito del titolo di Chevalier des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura della Repubblica Francese. E’ stato direttore artistico della Biennale Teatro di Venezia, Artiste Associé alla direzione artistica della 62a edizione del Festival d’Avignon e artista prescelto per il Tokyo Festival del 2012. Dal 2013 è invitato a produrre alla Schaubhüne di Berlino. Insignito di numerosi premi e onorificenze internazionali, il recente conferimento del Leone D’oro alla carriera della Biennale di Venezia è l’ultimo importante riconoscimento del suo percorso artistico.

Concludendo, segnaliamo anche il successivo appuntamento del 67° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza ovvero il quarto, in programma venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 ottobre alle ore 21. Si tratta dello spettacolo La pazzia di Orlando. Ovvero il meraviglioso viaggio di Astolfo sulla luna, adattamento scenico e regia di Mimmo Cuticchio.

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