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Particolare di un manufatto in ferro battuto (foto: Ildar Sagdejev)

Thiene, arte e impresa insieme nella festa di Villa Fabris

Due giorni di festa al Centro Europeo per i mestieri del patrimonio, nella centralissima Villa Fabris di Thiene. Il 17 e 18 ottobre si potranno non solo seguire seminari specifici sullo stato dell’arte, ma si toccheranno letteralmente con mano le tecniche e i modi per conservare e restaurare il patrimonio artistico di cui godiamo. Sembra proprio esserci una nuova e felice convinzione, diffusasi in più strati della nostra società, e forse anche grazie alla crisi economica di questi anni: l’idea cioè che il patrimonio artistico e culturale possa diventare il vero motore per il rinnovamento e per il riscatto del nostro territorio.

Christian Malinverni
Christian Malinverni

Ad esserne convinto prima di tutti è il presidente della Fondazione Villa Fabris Christian Malinverni: “L’arte e il turismo sono il nostro petrolio. Dopo una prima edizione di enorme successo, ecco la seconda, che ha come obiettivo l’avvicinare associazioni e cittadinanza a villa Fabris, location strategica al centro di Thiene che si sta affermando per la qualità delle sue proposte formative”

Due giorni di aggiornamento, sensibilizzazione e scoperta dunque, che partono nella mattinata del 17 ottobre con l’iniziativa dedicata all’ultimo biennio dei licei di Thiene e Schio, quando si parlerà di startup culturali col professore di Cà Foscari Fabrizio Panozzo. Nel pomeriggio invece, assieme al professore, interverranno Monsignor Gasparini del museo diocesano di Vicenza e Alberto Passi, presidente dell’associazione Ville Venete. Il tema sarà quello della conservazione del patrimonio artistico, sia nell’ottica della produzione culturale sia in quella dello sviluppo turistico ed economico. Il 18 ottobre poi ci sarà un seminario di aggiornamento professionale per i restauratori e, dalle 10 alle 18, una dimostrazione con workshop, aperta a tutta la cittadinanza, delle varie attività di cui la fondazione si occupa: 15 stazioni per vedere e provare le tecniche creative più varie, dalla forgiatura del metallo alle lavorazioni in terracotta, dalla rilegatura alla decorazione cartacea. Il tutto per introdurre, chi fosse interessato, ai corsi in attivazione durante tutto l’anno.

Giovanni Casarotto
Giovanni Casarotto

“Come amministrazione – sottolinea il sindaco di Thiene Giovanni Battista Casarotto – volevamo che la villa fosse veramente viva, e negli ultimi tempi, complici le numerose iniziative compresa quella di aprire un bar sotto le vecchie barchesse, le cose stanno andando proprio in questa direzione. Quello che emerge è che oltre al valore intrinseco, l’arte e la cultura valgono ancora di più quando sono associate alle imprese economiche: le due dimensioni si danno sempre uno slancio reciproco”.

“Sono stati i paesi esteri – conclude Andrea Piovan, presidente del Mandamento Confartigianato di Thiene – i primi ad accorgersi dei nostri corsi di formazione: è qualcosa che ci fa onore, ma oggi dobbiamo riuscire a coinvolgere di più la realtà italiana del settore”

Riccardo Carli

 

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