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Alessandro Bergonzoni, uno dei nomi più noti quest'anno in cartellone al Teatro Astra di Vicenza
Alessandro Bergonzoni, uno dei nomi più noti quest'anno in cartellone al Teatro Astra di Vicenza

Teatro Astra, nuova stagione a Vicenza per costruire il futuro

Dopo l’allarmante notizia di ieri a Roma, dove coro e orchestra del teatro dell’Opera sono stati esternalizzati per motivi finanziari, con quello che a tutti gli effetti è stato un licenziamento collettivo, oggi a Vicenza è stata presentata la nuova stagione del Teatro Astra, con un percorso, dal titolo Terrestri, che tiene assieme classico e contemporaneo, e che grazie alla sperimentazione teatrale vuole gettare le basi di un nuovo modello di convivenza sociale per il futuro .

Carlo Presotto
Carlo Presotto

“Il rapporto tra la produzione culturale dal vivo e le amministrazioni pubbliche – conferma Carlo Presotto, direttore artistico della Piccionaia – è un nervo scoperto in Italia. Fortunatamente a Vicenza il rapporto pubblico privato funziona, ma la Piccionaia ha voluto comunque diventare Onlus, per fare un tipo di produzione culturale che sia riconosciuta anche come fattore costituente della comunità. Comincia sicuramente una nuova fase per tutti i 50 operatori della Piccionaia”

“Facciamo una scommessa importante – ammette il direttore generale Pierluigi Cecchin – in una città che vuole crescere. Con l’entrata in vigore l’anno prossimo del nuovo decreto ministeriale, puntiamo a passare da Teatro Stabile di Innovazione, quale siamo ormai da molti anni, a Teatro di rilevante interesse nazionale, con tutto quello che da questo titolo può conseguire. Siamo soddisfatti del rinnovo per altri tre anni della convenzione con il comune di Vicenza, tanto più che nel 2017 cadranno i 30 anni dalla prima collaborazione ufficiale. Sarà occasione per grandi festeggiamenti”

Per quanto riguarda il programma, a parlarne è la direttrice della programmazione Nina Zanotelli: “Abbiamo scelto quegli artisti che con i loro spettacoli stanno cercando di immaginare e costruire un nuovo futuro, partendo dalle premesse del presente. Da chi cerca di instaurare un dialogo tra Eschilo e Hannah Arendt come il duo Ricci e Forte, a chi, in una babele di lingue, cerca di far rivivere il passaggio epocale tra due epoche e modelli culturali diversi, come fa Anagoor. Ritornano poi con piacere nomi di spicco come Alessandro Bergonzoni, Roberto Latini e Antonio Viganò”

Accanto ai nove spettacoli in programma, anche dei laboratori: “Anagoor ad esempio – dice Sergio Meggiolan, anche lui responsabile della programmazione – organizzerà un laboratorio di coro polifonico, per i gruppi attivi nel vicentino e per le scuole. I fratelli Dalla Via invece, oltre ad un singolare laboratorio di drammaturgia intitolato Da Smemoranda e Andrea Pazienza, dedicheranno la loro residenza ad un progetto di studio di tutte le pratiche visuali artistiche e performative del panorama urbano, dal parkur al freestyle”

“La Piccionaia – ricorda il vicesindaco Bulgarini d’Elci – ha avuto per decenni il ruolo fondamentale di tener vivo l’interesse per la cultura e il teatro a Vicenza, quando era rimasta forse l’unica associazione attiva nel territorio. È motivo di soddisfazione ora vederla ancora in prima linea nella sperimentazione, anche grazie al fondo straordinario di 15 mila euro elargito dal comune”

Sul sito del Teatro Astra, oltre al programma completo, sarà possibile prenotare biglietti e abbonamenti per la nuova stagione, ma solo a partire dal prossimo 14 ottobre.

Riccardo Carli

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