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Orchestra dell’Olimpico, Unci ci crede e offre borse di studio

L’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia offre 5 mila euro in borse di studio, da riservare ai migliori componenti della rinnovata Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, la cui stagione concertistica è in partenza a novembre. Molti sono stati i giovani che si sono candidati ad un posto come musicista, approfittando di un’opportunità quanto mai rara nel panorama occupazionale italiano, soprattutto quello del settore culturale.

È facile notare infatti come, nell’Italia dell’allarme occupazionale, emerga sempre più spesso il sentimento di stupore degli esperti di fronte alla preparazione e al talento dei giovani italiani alla ricerca di un lavoro. Un’impressione diffusa che la dice lunga sulla profondità e sulla radicalità del problema, e che si può riscontrare anche nelle vicende della nuova Orchestra dell’Olimpico.

Sono stati ben 450 gli aspiranti ad uno dei 40 posti disponibili come orchestrale, tutti giovani provenienti dai conservatori e tutti, a detta del presidente dell’Orchestra del Teatro Olimpico Mario Bagnara, preparatissimi.

“Sono stati dei mesi tormentati e di transizione – dice proprio Bagnara – ma ripartiamo con entusiasmo e con il conforto della risposta ottenuta: molto qualificata per la bravura dei ragazzi, e allo stesso tempo qualificante il livello futuro dell’orchestra. Bisogna fare i complimenti all’Unci perché hanno scelto di investire su dei giovani eccellenti”

Riboni (a sx) consegna l'assegno delle borse di studio al direttore Piergiorgio Meneghini
Riboni (a sx) consegna l’assegno delle borse di studio al direttore Piergiorgio Meneghini

“L’Unione Nazionale dei Cavalieri d’Italia – sottolinea in questo senso il presidente Unci Vincenzo Riboni – da anni si impegna, coinvolgendo tutti i suoi iscritti, a promuovere le giovani eccellenze. Gli anni scorsi abbiamo offerto borse di studio per ragazzi di scuole medie e superiori con ottimi voti ma con problemi economici, quest’anno abbiamo scelto un settore delicato e che soffre a livello nazionale: quello della musica e dei giovani musicisti”

Nei mesi scorsi avevamo parlato di come l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza abbia dovuto ripensare la propria struttura e organizzazione dopo 25 anni di servizio, un po’ per riuscire a presentarsi come qualcosa di particolare nel panorama nazionale, un po’ per venire a capo degli immancabili problemi di budget.

“Abbiamo voluto trasformare l’Orchestra del Teatro Olimpico – ricorda il vicesindaco e assessore alla cultura Jacopo Bulgarini d’Elci –  in un centro di formazione e specializzazione che possa diventare punto di riferimento a livello nazionale per i giovani talenti che escono dal conservatorio. Una scommessa che, viste le adesioni dei musicisti e questa iniziativa dell’Unici, comincia a portare i suoi frutti”

È davvero una buona notizia allora quella di oggi: 5 mila euro in borse di studio per quei ragazzi che durante la stagione che sta per cominciare (il primo concerto, dei sette in programma, sarà il 9 novembre) si distingueranno per professionalità, impegno e talento. La consegna delle borse è prevista in coda all’ultimo concerto stagionale, il 20 di aprile, quando i direttori artistici avranno ben chiare le possibilità e i meriti dei ragazzi.

Dati di adesione e nuovi fondi intercettati che regalano dunque una comprensibile soddisfazione all’amministrazione per le scelte fatte, ma che forse risultano ancora troppo dipendenti e gonfiati dalla desolante mancanza di opportunità per i nostri giovani talenti. Nella musica come in qualsiasi altro campo.

Riccardo Carli

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