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La Cgil di Vicenza oggi alla manifestazione a Roma

Manifestazione Cgil, un milione a Roma. 1500 da Vicenza

“Io guardo da casa, purtroppo, e penso che la nostra gente sia stupenda e generosa. Noi siamo in piazza a difendere il lavoro e le pensioni ormai da anni. Potremmo essere scoraggiati e frustrati, ma non è così. Contestiamo, ma abbiamo anche molte proposte. Renzi ci ascolti!” Sono parole di Marina Bergamin, segretaria generale della Cgil Vicenza, ancora convalescente, a commento della grande manifestazione che si è tenuta oggi a Roma, organizzata dal sindacato guidato da Susanna Camusso per protestare contro il Jobs act, la cancellazione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e, più in generale, contro la politica economica del governo.

Marina Bergamin
Marina Bergamin

Oltre un milione di persone, tra le quali spiccavano molti giovani, hanno dunque sfilato per le vie della capitale per difendere la loro dignità ed il loro diritto al lavoro e ad un futuro. Una manifestazione dunque, come non se ne vedeva da tempo, a prova del fatto che non si cambia un paese con gli slogan e le parole, ma con scelte che siano finalmente e davvero a favore dei cittadini e non delle solite categorie forti e privilegiate.

Anche la rappresentanza vicentina era folta, e si è fatta sentire. Circa 1500 persone hanno raggiunto Roma durante la notte, partiti su 29 pulmman dalla provincia di Vicenza. “Non vedevamo tante persone dal 2002, – ha commentato Giampaolo Zanni, della segreteria Cgil vicentina – una marea di lavoratori, lavoratrici, giovani, pensionati, precari e disoccupati, uniti dentro un mare di bandiere rosse della nostra grande confederazione. La Cgil non e’ sola, ma in compagnia di questo popolo vivo e colorato. Chi guida il paese non può non ascoltare noi, voce di questa parte grande di società che cerca risposte per guardare con meno preoccupazione al futuro”.

“Questa è una piazza che chiede un paese diverso, a partire dal lavoro. Non è una piazza contro, ma una piazza per” gli ha fatto eco Fabrizio Nicoletti, anche lui della segreteria di Cgil Vicenza. Maurizio Ferron, segretario di Fiom Vicenza, ha notato invece come da tutti gli interventi dei leader dopo la manifestazione trasparisse “una voglia di uscire dalla trappola in cui il cambiamento é usato per alimentare ingiustizia, precarietà, arretramento di diritti e della dignità, un cambiamento che é una maschera per un ritorno al passato. Ci vuole invece un cambiamento vero, verso un’altra direzione, che dia speranza e voglia di spendere se stessi per costruire il futuro”.

“Da pensionati – ha poi detto Igino Canale, segretario Spi Vicenza – siamo in piazza, assieme ai lavoratori e ai giovani, per riaffermare che non c’è contrapposizione tra giovani e anziani, tra lavoratori e pensionati, perché la difesa del potere d’acquisto delle pensioni in essere non è in alternativa ma è tutt’uno con la battaglia per garantire in futuro una pensione dignitosa a chi adesso è giovane”.

Verena Reccardini
Verena Reccardini

“Aria di speranza, – ha aggiunto Verena Reccardini, segretaria Filctem – presenti tante età. Nessuna voglia di mettersela via, anzi richiesta forte di non mollare. Per un giorno le crisi aziendali sono in secondo piano, ma sono qui, e con forza si chiede al governo di farsi carico di un declino industriale che sta facendo troppe vittime”.

Alessio Odoni, segretario Filcams, ha poi fatto notare “quello che tutti dovrebbero vedere, in particolare chi dice che la Cgil non rappresenta più i giovani e i precari: la grande presenza proprio di ragazzi e ragazze, di lavoratori atipici che chiedono solidità e un futuro meno precario. A loro in particolare va dedicata questa giornata splendida”.

Giancarlo Puggioni, segretario Funzione pubblica, avverte invece che “questo è un antipasto, purtroppo non unitario, della manifestazione stavolta unitaria che come pubblica amministrazione e scuola faremo l’8 novembre prossimo. Per i diritti dei lavoratori, certo, primo tra tutti quello di rinnovare i nostri contratti, ma anche per rivendicare un welfare di qualità per i cittadini: senza una buona occupazione non possono esserci buoni servizi”.

“Grandissima partecipazione – ha detto Fabiola Carletto, segretaria di Nidil Vicenza -, manifestazione andata benissimo, con presenza di giovani, donne e pensionati, che chiedono al governo politiche vere per l’occupazione”. Ed anche per il segretario della Fillea, Luca Rossi, è stata una manifestazione grandiosa, con una forte partecipazione di giovani anche da Vicenza, e molti lavoratori edili. “Una piazza stupenda – ha infine commentato Stefano Garbin, segretario Fisac Vicenza -, per la grandissima e colorita partecipazione che manda al capo del governo il messaggio chiaro che sta sbagliando, sia nel non confrontarsi con il sindacato che nelle misure che vuole mettere in atto per rilanciare l’occupazione nel nostro paese”.

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