mercoledì , 20 Ottobre 2021

Halloween all’insegna degli “Spettacoli di mistero”

La serata di Halloween, ovvero il 31 ottobre, sarà all’insegna di“Veneto Spettacoli di Mistero”, in tutta la nostra regione. Si tratta di una stimolante rassegna, promossa dall’assessorato regionale all’Identità veneta, che vuole rievocare tramite spettacoli, itinerari, passeggiate e presentazioni letterarie le antiche leggende e superstizioni connesse ai luoghi interessati. I capoluoghi di provincia veneti, Belluno con 22 eventi, Padova con 10, Rovigo con 2, Treviso con 28, Venezia con 13, Vicenza con 24 e infine Verona con 18, proporranno un cartellone molto ricco, con la possibilità anche di un’offerta di soggiorno a basso costo, il “Mistery Weekend”che permette di partecipare a una delle manifestazioni pernottando con prima colazione a soli 38 euro.

Scocca quindi l’ora del mistero per la sesta edizione di questo festival. Delle iniziative riguardanti la città di Vicenza abbiamo, almeno in parte, già parlato. Vediamo adesso quindi cosa si prepara di più significativo in provincia. Ad accendere le luci su segreti e tradizioni del vicentino saranno, nella giornata di Halloween, Nanto e Marostica. Dalle stradine dei monti scenderanno dei figuranti, pronti ad animare, con danze di fate, streghe, sabba popolare, processioni, rievocazioni e alla fine grande corteo coreografico finale, il racconto storico riguardante il Covolo, una grotta naturale inserita nel complesso delle Grotte di Trene, a Nanto, in cui si narra che siano avvenuti numerosi eccidi di massa, con più di mille persone arse vive nel 1510. La scritta, riportata sulla parete, di un tal “Balza Giovanni da Padova”, potrebbe invece essere quella di un fuoriuscito dalla città di Padova messa per ben tre volte sotto saccheggio.

A Marostica sarà invece “notte di spiriti”: dalle 20.30 alle 23.30, alcuni leggendari personaggi vissuti nel Castello Inferiore tra il XIV e il XX sec. torneranno in vita dando così l’occasione ai presenti di tratteggiare un grande affresco sul passato più oscuro della città. L’itinerario si svilupperà nelle tenebre appena rischiarate dalle torce lungo 160 metri di rondelli, 2 loggiati, 5 prigioni e 13 sale: ogni singolo personaggio darà voce alle sue vicende, passo per passo.

Una presentazione particolare di questa kermesse regionale si è invece tenuta, sabato 25 ottobre, a Verona, presso Porta Palio, una vera e propria festa, con buffet e visita ai sotterranei della porta fatta erigere tra il 1550 ed il 1561 su progetto dell’architetto Michele Sanmicheli. i rappresentanti delle varie Pro Loco e dei vari consorzi hanno colto l’occasione per rimarcare l’importanza della riscoperta delle tradizioni e degli aspetti più nascosti, sulla scia dell’incredibile eredità della tradizione veneta, delle sue credenze, delle sue figure fantastiche e della sua essenza più profonda, che affonda le radici alle origini della storia.

Novembre, in veneto, si traduce solo con un’altra parola, “mistero” e, tornando nel vicentino, a Sandrigo il 7 novembre, verrà presentato il libro del prof. Galliano Rosset dal titolo “Sapienza Contadina e cultura del cibo nel Veneto”, mentre il giorno dopo toccherà a “Le Streghe di Castegnero”, uno spettacolo inedito frutto di un lavoro di ispezione nella Grotta murata e nella chiesetta, a cui si accede dalla Valletta di Sant’Antonio, e di raccolta di testimonianze orali sul mistero delle streghe a cura dello scrittore e giornalista Tommasino Giaretta.

Brendola proporrà invece una cena con il nobile Ottavio Bruto Revese: l’animazione a cura degli attori Sara Tamburello e Giovanni Florio permetterà al signore di raccontare la sua storia e di condividere i sapori della sua tavola sapientemente preparati da Messer Ferdinando. “Nonno Angelo nel sentiero del Bosco Magico” è uno spettacolo che invece sarà dedicato alle anguane, alle fate e agli orchi: la rappresentazione, organizzata dalla Pro Loco di Fara Vicentino, si concluderà con una degustazione di prodotti tipici. Non si perdano poi gli altri eventi nella provincia vicentina e negli altri capoluoghi, per tutto il mese non si potrà più avere la scusa che non c’è nulla di interessante da fare.

Camilla Bottin

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