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Donne imprenditori, al corso gratuito si studia e-commerce

È in partenza un nuovo corso di micro-imprenditoria al femminile, proposto dall’ufficio delle pari opportunità del comune di Vicenza, finanziato con 3500 euro dalla Regione e organizzato dall’ufficio Cercando il Lavoro. Non si tratterà solo di aiutare a far partire le start-up organizzando un adeguato business plan, ma l’obiettivo sarà anche quello di creare socialità tra le iscritte, sia come rete di sostegno per le proprie idee, sia come occasione per future collaborazioni.

Michela Cavalieri
Michela Cavalieri

“Per questo che è il terzo anno – dice il consigliere comunale delegato alle pari opportunità Everardo Dal Maso – abbiamo pensato al tema dell’e-commerce, sia perché le donne sono le maggiori fruitrici di commercio online, sia perché come tipologia di impiego permette una gestione molto flessibile degli orari di lavoro, cosa essenziale per le donne”

“donna, imprenditoria e nuova tecnologia – continua l’assessore alle risorse economiche Michela Cavalieri – sono tutti motivi per guardare positivamente al futuro, tanto più che, come dimostrato gli anni scorsi, questi corsi offrono l’opportunità concreta di realizzare i propri progetti”

Progetti che, grazie alle edizioni passate del corso, stanno effettivamente prendendo vita a Vicenza. Come nel caso di Martina, che ora produce borse: “Sono ancora ad una fase iniziale – racconta – quella della vendita occasionale. Ma punto a smarcarmi al più presto da questa situazione, per lavorare più stabilmente”. Più avviato sembra il progetto di Roberta, che dopo aver perso il lavoro due anni fa, decide di far diventare la sua passione per i cani una vera occupazione: “Sono una grande amante dei cani – confessa Roberta – e in questo periodo mi sono perfezionata nella in pet-therapy e nell’educazione cinofila. Grazie al corso, ho conosciuto altre due ragazze con cui collaborare, per tentare un progetto ambizioso e completo, di avvicinamento alla natura: non solo terapia con gli animali per aiutare i malati, ma stiamo puntando ad offrire un’esperienza naturale a tutto tondo, grazie alla passione per i giardini terapeutici di una delle mie collaboratrici”

Sappiamo che il periodo storico, per trovare lavoro o per aprine nuove attività, non è tra i migliori. A darcene conferma con dati recenti è anche Juri Devigili, coordinatore dell’ufficio Cercando il lavoro di Vicenza, “Per quanto riguarda Cercando il lavoro, ad oggi contiamo circa 3000 iscritti, che sono però in continuo aumento, con più di 20 nuove iscrizioni a settimana: per il 60% si tratta di donne. Gli analisti economici purtroppo hanno rinviato la fine della crisi al biennio 2017-18, ed è di ieri il resoconto della Camere di Commercio di Vicenza, che parlava del lavoro dipendente, costatando ben 4000 assunzioni in meno quest’anno, rispetto a quello scorso”

Nonostante la fosca prospettiva, sembra che l’imprenditoria femminile sia un settore che tiene a livello nazionale, tanto più che “E’ dimostrato – come conferma l’avvocato Lucia Fazzina, in rappresentanza dell’ associazione Qui Donna, una rete che si occupa non solo di orientamento al lavoro, ma anche di formazione, educazione e counseling – che l’imprenditoria e il lavoro della donna genera mediamente più posti di lavoro rispetto all’impresa al maschile. Per questo va incentivata al meglio e per questo noi ci occupiamo anche della sensibilizzazione all’interno delle scuole”

Per il corso in partenza il 24 ottobre, che ricordiamo essere del tutto gratuito, si prevedono 20 partecipanti: tutte donne disoccupate, inocuppate o neolaureate, sia del capoluogo che dei paesi limitrofi. Per le iscrizioni c’è tempo fino al 21 ottobre, sul sito di Cercando il lavoro oppure all’ufficio comunale di piazzetta S. Biagio 1, in centro a Vicenza.

Riccardo Carli

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