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Vicenza, Ponte Furo riaperto al traffico, ma prosegue il restauro

Proseguono a Vicenza gli interventi di risanamento e restauro di Ponte Furo, dopo la riapertura al traffico veicolare dell’11 settembre. In questa fase conclusiva, dopo la sistemazione del piano stradale, si sta restaurando la parete esterna del ponte, utilizzando non solo il ponteggio installato ma anche la pista in ghiaia per l’accesso. L’assessore alla cura urbana del Comune di Vicenza, Cristina Balbi, ha fatto oggi un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori.

Cristina Balbi
Cristina Balbi

“Entro la fine di ottobre – ha detto l’assessore – verranno rimossi sia il ponteggio sia la pista di ghiaia per liberare il letto del fiume in previsione dell’arrivo delle piogge autunnali. Nel frattempo si sta intervenendo per restaurare la parete e l’intradosso delle volte del ponte. Verranno rimandati invece alla prossima stagione estiva i lavori alle fondamenta della pila del ponte, sulle quali non siamo riusciti ad intervenire per le insistenti piogge estive che hanno mantenuto il fiume ad un livello troppo alto. Per mettere in completa sicurezza la zona da possibili alluvioni sarebbe bene intervenire per sistemare la rete di smaltimento delle acque bianche da una parte all’altra del ponte, in viale Eretenio e in contra’ Santi Apostoli. Per farlo chiederemo alla Regione di poter utilizzare i risparmi del contributo per il ponte, oppure di ottenere una nuova somma”.

I lavori, iniziati nel mese di luglio, hanno subito comunque delle variazioni, proprio a causa delle condizioni meteorologiche della passata estate, ch hanno molto ridotto i giorni utili i lavori, quelli nell’alveo in particolare. Quest’ultimo spesso è risultato inaccessibile poiché il fiume ha raggiunto quote che normalmente non si registrano nella stagione estiva. “Le opere previste dal progetto – spiega il Comune di Vicenza in una nota – si possono raggruppare in tre categorie: interventi nell’alveo che riguardano lo scavo e il consolidamento della pila e la verifica delle parti immerse, mai iniziati per gli alti livelli del fiume; opere di restauro degli elementi lapidei del rivestimento del ponte, a monte e a valle e nell’intradosso delle volta; lavori sulla sede stradale, al marciapiedi e al parapetto. Fino ad oggi è stato realizzato il restauro dei marciapiedi, in masegni di porfido, e l’impermeabilizzazione dell’impalcato del ponte. Inoltre sono state installate le caditoie per la raccolta ed il deflusso delle acque meteoriche e creata una cunetta stradale in cemento lisciato”.

Per consentire il passaggio delle auto è stato inoltre ripristinato il manto stradale, fino all’incrocio con viale Eretenio. Sono stati puliti i paramenti murari, ricomposti i giunti sconnessi delle facciate nord e sud e integrati gli elementi mancanti. Infine è iniziato il restauro del parapetto in ferro. Non è stata invece mai installata la passerella ciclo pedonale poiché  l’appoggio si è rivelato poco sicuro. Non c’è stato disagio comunque perché è stato mantenuto agibile un marciapiede. Durante i lavori è stato sempre consentito il passaggio dei pedoni e dall’11 settembre possono transitare anche le auto e i mezzi pubblici. Gli attuali ponteggi consentiranno di proseguire con l’intervento almeno fino al mese di ottobre. Complessivamente il restauro di ponte Furo costerà 610 mila euro.

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