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Vicenza, domani il convegno dell’Istituto Rezzara sui problemi internazionali

Si apre domani a Vicenza il 47° convegno sui problemi internazionali organizzato dall’Istituto Rezzara. Si tratta di un appuntamento di prestigio, che ha il patrocinio del Comune di Vicenza e che si tiene per la prima volta in città, a Monte Berico, all’Istituto di scienze religiose di via Cialdini 2, con ingresso libero. L’iniziativa sarà articolata su due giorni, nel pomeriggio di venerdì e per l’intera giornata di sabato 20 settembre, ed è stata presentata questa mattina a Palazzo Trissino dal sindaco di Vicenza, Achille Variati e, per l’Istituto Rezzara, dal direttore, monsignor Giuseppe Dal Ferro e dal presidente Luciano Righi.

Il convegno di quest’anno è intitolato Partecipazione democratica nell’era informatica,  e proporrà “una riflessione sulla società mondiale – spiega una nota degli organizzatori – caratterizzata da un’informazione generalizzata, istantanea, globale, capace di unire emotivamente folle di persone e di creare nuovi rapporti tra individui, gruppi e istituzioni”. Ad aprire l’incontro, che d’ora in avanti si terrà quindi a Vicenza  anziché a Recoaro Terme, domani pomeriggio alle 16, sarà il segretario di stato vaticano cardinale Pietro Parolin, che darà inizio a una serie di riflessioni sui grandi problemi del mondo odierno. Il cardinale sarà introdotto dal vescovo di Vicenza Beniamino Pizziol.

L’interrogativo principale che il convegno si pone è se la rete Internet “sia una speranza per una democrazia in crisi – mette in evidenza la nota degli organizzatori –  o l’ultima fase del monopolio della globalizzazione. Negli intenti dell’istituto promotore, prendere atto dei profondi mutamenti della vita democratica è necessario, così come dei pericoli innescati da questa nuova opportunità di comunicazione, che richiede  trasparenza, controllo, verifica dell’identità degli utenti, per essere davvero al servizio dell’uomo. In questo contesto, risulta rilevante il tema antropologico, che lo stesso cardinale Parolin tratterà, cioè la questione della relazione tra gli uomini, indispensabile per non cadere nel mero meccanicismo”.

Tra gli studiosi che interverranno nella due giorni del convegno si segnalano  Fausto Colombo, Giovanna Mascheron e Giancarlo Rovati, dell’università Cattolica di Milano, Giampietro Mazzoleni e Fiorella De Cindio, dell’università Statale di Milano, Giancarlo Azzini, docente di filosofia del diritto dell’università di Pavia, Antonio Preto, commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, e Anselmo Grotti, docente della Facoltà teologica dell’Italia Centrale.

“In questi quarantasette anni – ha commentato il sindaco Variati, che venerdì 19 settembre sarà presente all’apertura del convegno – i convegni sui problemi internazionali promossi dall’Istituto di scienze sociali Nicolò Rezzara hanno coinvolto numerose personalità di primo piano del mondo culturale, sociale, economico, politico, religioso. Inoltre ciascun convengo ha prodotto altrettanti volumi che raccolgono gli atti del pensiero espresso. Sono molto fiero di questo e sono contento anche che il 47° convegno si svolga a Vicenza, dove si trasferisce da Recoaro per questioni logistiche. Il tema della partecipazione democratica, che in questi anni sta evolvendo attraverso la rete, rende il convegno di  grande attualità, nel solco del pensiero del Rezzara”.  L’ingresso è libero. Per informazioni: Istituto di scienze sociali Nicolò Rezzara, info@istitutorezzara.it, telefono 0444324394.

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