Vicenza, denunciato il responsabile delle aggressioni agli autisti Ftv

Nuova aggressione quest’oggi a Vicenza ad un autista di Ftv, con l’aggressore che è stato subito denunciato per lesioni personali. Si tratta di un ragazzo di 19 anni, con precedenti per spaccio di droga, furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale, nato da genitori senegalesi e residente a Caldogno.  L’episodio è avvenuto stamattina alle 10, nella stazione di Vicenza delle corriere Ftv, in viale Milano. Un autista aveva finito il turno e mentre stava parlando con i suoi colleghi ha riconosciuto un giovane che in precedenza aveva aggredito altri autisti Ftv.

Il giovane si è accorto di essere osservato e si è avvicinato agli autisti, ne è scaturito un breve battibecco e poi il ragazzo ha sferrato un pugno a un autista, un 40enne di Vicenza. I carabinieri giunti sul posto hanno messo fine al litigio e portato il giovane in caserma. Il 19enne sembra essere l’autore anche degli altri due episodi di aggressione ad autisti che lo avevano scoperto viaggiare senza biglietto. L’identificazione è stata possibile anche grazie alla polizia che ne aveva tracciato un profilo. L’autista colpito dal pugno ha riportato un trauma facciale giudicato guaribile in sei giorni.

“Anche questa mattina, – ha evidenziato con amarezza Massimo D’Angelo, coordinatore mobilità di Filt Cgil Vicenza – dentro la stazione di servizio delle Ftv di Vicenza, botte, insulti e sputi agli autisti. Uno è finito in ospedale. Adesso basta! Non è più possibile lavorare ogni giorno con l’angoscia e la paura di essere aggrediti e malmenati. I lavoratori di Ftv sono pronti a fermarsi da subito. Questo è stato in mattinata l’urlo di protesta degli autisti stanchi e impauriti”.

“Ebbene, – ha rincarato la dose il sindacalista – sembra che l’annunciata protesta e la rabbia dei lavoratori abbia allarmato l’amministratore delle Ftv che, sentito il Prefetto e il Questore, ha convocato urgentemente le organizzazioni sindacali e la Rsu per lunedì 22 settembre alle ore 9.30 per discutere della messa in atto del piano di sicurezza, sollecitato più volte, dove, nelle situazioni in cui ci possa essere il timore di aggressioni, anche solo verbali, da rendere disagevole la conduzione del mezzo, mettere in pericolo l’incolumità dell’autista e dei passeggeri, sarà attivato un tasto che allerterà la sala operativa della questura, la quale invierà sul posto gli agenti che possono agevolmente intervenire”.

“A questo primo intervento tampone per contenere l’emergenza, bisogna contestualmente costruire un programma di interventi di prevenzione: ampliare il personale di controllo, ad oggi ridotto a sei unità; creare nuovi sistemi di videosorveglianza e telesorveglianza sui mezzi; potenziare corsi di formazione per il personale; far controllare da personale specializzato (guardie giurate, guardie provinciali, ecc…) la stazione delle Ftv di Vicenza e le tratte più a rischio”.

Monica Zoppelletto

Un commento

  1. A me oggi hanno rubato un paio di occhiali da sole dallo zaino. È triste pagare regolarmente l’abbonamento annuale da 8 anni (liceo e università) e non essere tutelati in caso di furto. In autobus ci sono spesso delle vere e proprie gang di 6/7 elementi, nel mio caso extracomunitari, che non hanno il minimo rispetto per la gente che incontrano quando viaggiano. Per giunta spesso non sono nemmeno passeggeri paganti e si permettono pure di rubare. Ci servirebbero controlli più severi, ma ormai se solo l’autista prova ad aprir bocca si prende un pugno in faccia. Ma dove andremo a finire?

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