Economia

Vicenza, comparto moda da rilanciare con nuove professionalità

Garantire la forza del manifatturiero nel settore della moda attraverso la formazione professionale. E’ a questo che saranno indirizzate molte delle risorse provenienti dalla futura programmazione del Fondo Sociale Europeo, che destina al Veneto 764 milioni di euro. Dunque, lotta dura contro la contraffazione, difesa e valorizzazione dei  marchi del Made in Italy, agevolare le imprese straniere che verranno a investire nel Veneto. Su questi tre punti, del resto, si è incentrato anche l’intervento dell’assessore regionale alla formazione e al lavoro, Elena Donazzan, al seminario sulle prospettive del settore moda nel Veneto che si e svolto oggi a Vicenza presso il Centro Congressi di Confartigianato, con il titolo “Sinergie e opportunita’ tra education e mercato del lavoro”.

Elena Donazzan
Elena Donazzan

L’iniziativa, svoltasi nell’ambito del progetto regionale “Formazione Formatori”, ha rappresentato un momento di confronto sulle prospettive del comparto moda. “Il mondo ama la nostra moda – ha ricordato l’assessore – ed il nostro compito è preservare la qualità del manifatturiero, anche inserendo giovani lavoratori molto qualificati nelle nostre imprese. La formazione, riveste infatti, nel settore moda, un carattere assolutamente peculiare”. Anche Stefano Stenta presidente del sistema moda di Confartigianato Vicenza, ha sottolineato come “il Veneto sia l’unica regione in Italia che presenta una gamma completa del settore moda tanto da rappresentare e formare un sistema completo, che va dalle calzature all’abbigliamento”.

Senza contare l’occhialeria e l’oreficeria – gli ha fatto eco Donazzan -. Dobbiamo ora decidere: quale formazione? Quali figure professionali ci servono, quali competenze devono essere sviluppate?” Quanto ai dati sul sistema moda, forniti dal Centro Studi di Unioncamere, emerge che l’Italia è prima al mondo nel saldo commerciale, che vede al primo posto il settore delle calzature. Sono 86 i miliardi di euro di fatturato complessivo nel sistema moda, che ha visto una flessione nel 2013 ma, nonostante tutto, in Veneto il sistema rappresenta il 18 % pari a 15,6 miliardi di euro, un quarto dell’intero manifatturiero regionale.

Appartenenti al settore moda, in Italia vi sono 87 mila aziende e in Veneto 9.500, delle quali un terzo è nell’abbigliamento, il 27% nella concia, il 24% nelle calzature. Negli anni della crisi, in Veneto sono state perse 1.000 imprese , in Italia 7.000. A livello settoriale, Padova, Treviso e Vicenza sono le province che rappresentano il distretto moda. Gli occupati in Veneto sono 100 mila. Nel 2014 il sistema moda veneto ha registrato la performance migliore, con segno positivo nei fatturati. Esporta per 9 miliardi euro, circa il 21% di totale nazionale, significa che un quinto dei prodotti moda che l’Italia esporta parte dal Veneto.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button