Economia

Valdagno, serata con Arnaldo Camuffo sul Made in Lean Italy

Lean Thinking, o per dirla in italiano Produzione snella. Parliamo dunque di impresa, di economia, di aziende che vogliono migliorare la competitività, aumentare la produttività. Sono i mantra di oggi, si dice, introdotti soprattutto dalla filosofia di impresa giapponese e, più precisamente dal modello Toyota. Tuttavia nel Bel Paese, questo concetto di ottimizzazione del modo di produrre eliminando sprechi e percorsi tortuosi, sembra davvero difficile da realizzare, quantomeno perché dobbiamo sempre fare i conti con quanto di più lontano c’è da snellezza e linearità, ovvero la burocrazia italiana. E’ questa però la strada, e dovremo prima o poi imboccarla se vogliamo evitare un drammatico declino.

libro-camuffoDell’argomento si parlerà il 25 settembre, alle 20.30, a Valdagno, a Palazzo Festari, in occasione della presentazione del libro “L’arte di migliorare – Made in Lean Italy per tornare a competere” di Arnaldo camuffo, edito da Marsilio, nella collana I Grilli.

“La protagonista – si legge in una nota di presentazione – è una trasformazione silenziosa che sta cambiando l’industria del nostro paese: l’affermarsi del Made in Lean Italy. Già da qualche anno, infatti, le imprese italiane stanno applicando i principi del Lean Thinking, la filosofia che ha rivoluzionato prima il mondo della produzione e poi quello della gestione. Ma quali sono le caratteristiche e i punti di forza del sistema industriale italiano che permettono di utilizzare questi strumenti per ritornare competitivi senza delocalizzare né ridurre l’occupazione? Se sono noti i casi di Fiat, Pirelli, Luxottica e di altri colossi, c’è molto di più: piccole e medie imprese stanno adottando in modo originale la filosofia Lean con risultati sorprendenti.  E l’area industriale di Vicenza è sicuramente tra le più attive in questo senso”.

Il libro dunque ripercorre le storie di successo, l’attività dei pionieri, i principi guida e le origini, per rendere accessibili i segreti di questa rivoluzione che speriamo divenga davvero una realtà. Un percorso “ricco di riflessioni e spunti – prosegue la nota – non solo per le imprese, ma per chiunque abbia a cuore la competitività italiana, la creazione di valore per i consumatori e gli azionisti, il mantenimento dell’occupazione e il benessere dei lavoratori. Riscoprire le nostre peculiarità e coniugarle con gli strumenti Lean, è quest l’opportunità da cogliere per garantire al nostro paese di vincere le sfide di un mondo globale”.

Scrive Paolo Gubitta: “Correvano i primi anni ’90, quando assistetti allo sfogo di un capo intermedio di una fabbrica: «Non capisco perchè la proprietà si ostini a voler applicare le logiche della qualità totale tanto di moda in Giappone. Non hanno ancora capito che noi siamo quelli che dopo l’8 settembre ’43 abbiamo cambiato casacca in fretta e furia per passare dalla parte dei vincitori, mentre i giapponesi continuavano a fare attacchi kamikaze contro il nemico pur di difendere patria e onore». In queste sconsolate parole, si condensano gli errori spesso compiuti nel nostro Paese quando abbiamo importato pratiche manageriali nate in altri contesti culturali, senza adattarle alle specificità del lavoro all’italiana».

“Farà questa fine – si chiedono gli organizzatori della serata con il libro di Camuffo – anche il Lean Movement, alias Pensiero Snello? Sembra di no, leggendo il libro. Anzi, l’autore ci dice che esiste una via italiana al lean, e che già un nutrito gruppo di imprese ha applicato le tecniche produttive e manageriali del modello Toyota e ha monetizzato i benefici che ne conseguono. Il libro di Camuffo descrive in modo semplice i principi lean e con un linguaggio efficace prova a farci capire perché siamo di fronte ad una vera e propria trasformazione della nostra industria”.

Arnaldo Camuffo è professore ordinario all’Università Bocconi di Milano, dove insegna Lean Management e dirige il PhD in Business Administration and Management e il Crios (Center for Research in Innovation, Strategy, Organization). Per molti anni principal investigator dell’International Motor Vehicle Program del Mit (Massachusetts Institute of Technology), è membro del Board of Directors del Lean Global Network, presidente dell’Istituto Lean Management, direttore scientific della Lean Experience Factory e membro del Lean Education Academic Network. È autore di vari volumi, saggi e articoli.

Parteciperanno alla serata anche Andrea Furlan, docente di Economia e Gestione delle Imprese al Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno” dell’Università di Padova e referente scientifico del Lean Club del Enterprise Center della Fondazione Cuoa, Mario Nardi, Amministratore Delegato di Pietro Fiorentini Group spa di Vicenza, società leader internazionale nella progettazione, produzione e vendita di componenti, sistemi e servizi per la regolazione e misura del gas naturale, Andrea Pozzan, amico del Guanxinet, coordinatore della divisione Risorse Umane di Competenze in Rete. Per ulteriori informazioni: info@guanxinet.itwww.guanxinet.it.

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