lunedì , 25 Ottobre 2021
Suor Olga Raschietti
Suor Olga Raschietti

Suore uccise, arrestato il killer. Lutto cittadino a Montecchio

Saranno sepolte in Congo le tre suore missionarie saveriane selvaggiamente uccise ieri in Burundi, nel loro convento nelle vicinanze della capitale Bujumbura. I loro resti riposeranno dunque, in quella terra d’Africa che le anziane religiose tanto amavano, ed alla quale avevano dedicato tanto della loro vita. Questo, certo, anche un po’ a testimonianza dell’attaccamento che i missionari hanno, a prescindere, nei confronti dei popoli meno fortunati di noi.

Quanto invece agli altri aspetti di questo raccapricciante episodio, difficile dire con certezza cosa è successo, ovvero se c’è stato un solo assassino o se magari erano in due, se vi è stato un abuso sulle religiose o no, circostanza questa prima diffusa dalla polizia locale poi smentita da testimoni, così come altri agghiaccianti particolari. Oggi i siti online della stampa di mezzo mondo riportano la notizia di arresti di uno o più responsabili del triplice omicidio. Uno dei sospettati avrebbe anche confessato il delitto e nelle sue tasche sarebbero stati trovati oggetti appartenenti alle religiose massacrate, un cellulare innanzitutto, ma soprattutto le chiavi del convento.

Vedremo gli sviluppi nei prossimi giorni, forse nelle prossime ore. Intanto corre l’obbligo di segnalare che è stato disposto il lutto cittadino a Montecchio Maggiore, di cui era origianaria una delle vittime, suor Olga Raschietti. Lo ha fatto quest’oggi, con un’ordinanza, il sindaco, Milena Cecchetto, in segno di “cordoglio e di partecipazione al dolore dei familiari e della comunità religiosa dei Missionari Saveriani per l’assassinio di suor Olga, nata 80 anni fa nella frazione di Sant’Urbano, e uccisa in Burundi assieme alle consorelle suor Lucia Pulici e suor Bernadetta Boggian”. Il lutto cittadino sarà osservato a Montecchiio nella giornata di domani.

“Negli edifici comunali – si legge nell’ordinanza del sindaco – e in tutti gli edifici pubblici della città saranno esposte le bandiere a mezz’asta, mentre i cittadini e le organizzazioni sociali, culturali e sindacali sono invitati ad esprimere il dolore dei Montecchiani e l’abbraccio dell’intera città, attraverso un doveroso raccoglimento nel quale ricordare il grande gesto di donazione della propria vita in favore degli altri, operato con amore da suor Olga e dalle consorelle, sia nella giornata del lutto cittadino che durante l’officiatura delle esequie”.

“Nella giornata di giovedì,- prosegue l’ordinanza – quando nella Repubblica Democratica del Congo saranno celebrati i funerali delle tre suore, gli esercenti commerciali, artigianali e le imprese sia pubbliche che private sono inoltre invitati a chiudere l’attività durante la cerimonia funebre con saracinesche abbassate, quale segno tangibile di partecipazione alla scomparsa di suor Olga e di testimonianza degli alti valori umanitari posseduti dalla stessa e praticati in favore dei più poveri nelle missioni dei Saveriani”.

“Questo delitto – scrive ancora il sindaco nell’ordinanza – rappresenta un vile attacco da condannare e biasimare anche perché condotto contro persone buone, indifese e caritatevoli, che hanno fatto dell’amore e della donazione della propria vita in favore degli altri, dei più poveri, dei diseredati, degli abbandonati, il motivo della loro esistenza. Questa scellerata azione offende e sporca i sentimenti di fratellanza e solidarietà che albergano nella comunità montecchiana, privandola di una figlia che di tali valori aveva permeato tutta la sua esistenza, a tal punto da esserne, definitivamente, privata dalla stessa mano che più volte aveva riempito di grano, di farina, di educazione, di formazione, d’amore”.

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