Provinciavicenzareport

Rosà, un uomo minaccia di farsi esplodere

Momenti di pura follia quelli capitati a stamattina a Sant’Anna di Rosà. Un 27enne ucraino ha minacciato di farsi esplodere nel giardino di un’abitazione di via Ariosto dove la sua ex compagna, una moldava, vive con il suo attuale compagno e i tre figli avuti da una precedente relazione. Al momento del fatto erano tutti presenti in casa. La chiamata al 112 è arrivata verso le otto da parte della donna dopo che il suo convivente aveva sorpreso l’ucraino barricato in giardino. Alla domanda su cosa ci facesse lì l’uomo ha reagito spruzzando lo spray urticante al volto del padrone di casa. A quel punto la sua compagna ha allertato i carabinieri, sul posto si sono precipitati immediatamente i militari di Bassano e di Rosà.

L’ucraino era riuscito ad entrare in un piccolo recinto che si trovava nel giardino dell’abitazione dove c’era una serbatoio di GPL di mille litri e vicino aveva messo della legna coperta con degli stracci bagnati di benzina. Nel frattempo si era cosparso tutto il corpo con la sostanza infiammabile e all’arrivo dei militari si è innervosito al tal punto da aprire la valvola del serbatoio, ma fortunatamente la fiamma non è esplosa. I carabinieri, coordinati dal capitano Mario Rocco, hanno iniziato una lunga e delicatissima opera di persuasione nell’attesa dell’arrivo di un negoziatore: figura appartenente all’arma che si allerta in casi come questi. L’uomo ha detto di essersi barricato perché voleva parlare con la sua ex e il suo attuale compagno, in quanto reclamava la somma di 40 mila euro spesa durante la relazione avuta con la moldava finita del 2012, alla quale sono seguite telefonate e minacce. Il nervosismo non accennava a calare e una bombola di gas è stata scagliata contro la Ford Fiesta del proprietario della casa rompendo il parabrezza.

I carabinieri, dopo aver provveduto a mettere in sicurezza la zona anche con l’aiuto dei vigili del fuoco di Bassano arrivati sul posto, hanno tentato un dialogo per tranquillizzarlo e l’hanno assecondato fino a che la situazione si è normalizzata anche a causa della stanchezza. Una volta convinto ad uscire dal recinto l’uomo è stato caricato in macchina e condotto in caserma per accertamenti. In serata per il 27enne è scattato l’arresto per la gravità dell’accaduto e perché si era già reso responsabile di minacce e molestie ai danni della ex.

Monica Zoppelletto

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button