Veneto

Registro Infortuni sul lavoro, semplificazione più vicina

Il progetto di legge regionale per l’abolizione dell’obbligo di vidimazione del registro degli infortuni nelle aziende è stato votato all’unanimità ieri in Commissione sanità della Regione Veneto. Lo annuncia Costantino Toniolo, consigliere regionale del Nuovo Centro Destra e  e primo firmatario del proogetto, oltre che , presidente della Commissione affari istituzionali. Toniolo ha portato avanti questa iniziativa in un’ottica di semplificazione amministrativa. Si tratta del Progetto di legge n. 446, dal titolo Modifiche e integrazioni alla legge regionale 19 marzo 2013, n. 2 “Norme di semplificazione in materia di igiene, medicina del lavoro, sanità pubblica e altre disposizioni per il settore sanitario”.

Costantino Toniolo
Costantino Toniolo

“Se vogliamo la ripresa economica – ha commentato Toniolo – a partire da una tenuta sul mercato delle aziende venete, e un aumento dell’occupazione, dobbiamo fare di tutto per semplificare la vita agli imprenditori. Questo provvedimento è utile per facilitare l’operato di aziende e pubbliche amministrazioni che incontrano forti difficoltà ad adeguarsi a un impianto burocratico che pone freni allo sviluppo economico e all’occupazione.

“Il libro infortuni – ha aggiunto Toniolo, – è il documento aziendale nel quale sono annotati cronologicamente tutti gli infortuni accaduti ai lavoratori che comportano assenze dal lavoro di almeno un giorno. Questo registro prima di essere messo in uso deve essere presentato alla Ulss di competenza per la vidimazione, e contestualmente l’impresa deve versare una somma, un balzello tra i tanti, ma oneroso. Con il nuovo testo unico per la sicurezza del lavoro questa pratica è oramai inutile, insomma un doppione, in quanto sono state abrogate le disposizioni che regolamentavano il registro infortuni, sostituito dall’obbligatoria denuncia online”.

Da qui nasce la proposta dell’esponente regionale del Nuovo centrodestra: “Ciò ha reso necessaria l’abrogazione dell’obbligo di vidimazione del registro degli infortuni, ancora in vigore nonostante sia divenuto, ormai, uno strumento inutile e per di più oneroso per i datori di lavoro e la pubblica amministrazione”.

“Anche perché – ha concluso Toniolo – l’omissione della vidimazione è sanzionata con un’ammenda fino a 15 mila euro e proprio per questo ho deciso di presentare la proposta con la speranza che possa diventare presto realtà. Si parla molto di semplificazione e l’abrogazione di questa normativa va nella giusta direzione, in quanto darebbe un aiuto concreto alle aziende, costantemente costrette a fare i conti con pratiche burocratiche alquanto ostative”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button