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Marostica, successo della Partita a Scacchi. Un mostra alla Biblioteca Civica

Partita a Scacchi di Marostica piglia tutto quest’anno. La celebre rievocazione storica ha fatto registrare infatti il tutto esurito nella sua prima e nelle successive repliche. Un successo notevole insomma, ed un traguardo importante in un momento difficile per lo spettacolo dal vivo. “Il successo è dato dalla forza del gruppo”  ha messo in evidenza la presidente dell’Associazione Pro Marostica, Cinzia Battistello, a capo di una organizzazione che coordina quasi 800 persone.

“E’ l’imponente mobilitazione di volontari, – ha aggiunto – ognuno per le proprie competenze e per il proprio settore, a rendere questo evento straordinario. Questa sessantesima edizione, più di altre, è stata caratterizzata da una apertura al mondo, quello tecnologico con i social network, quello dell’arte con l’intervento della Fondazione Bonotto, del sociale con la campagna di Women for Freedom e Marosticabile, del rapporto con altre città, con il patto di amicizia con Orvieto e il consolidamento dei gemellaggi”.

Partecipazione e risonanza mediatica hanno infatti caratterizzato questa edizione che ha messo in campo numerose novità, alcune molto coraggiose: dall’inattesa opera dell’artista Marco Chiurato, che ha trasformato la scacchiera in un tavolo da tria, alle nuove proiezioni nella facciata del Castello che hanno inaugurato un nuovo passo nella regia dello spettacolo. E poi, l’approdo sui social network, con buoni riscontri grazie anche al concorso ebook di Telemar, a condivisione di campagne di sensibilizzazione con una inedita regina fucsia a far da testimone contro la violenza verso le donne.

Rimanendo a Marostica e riferendo di una notizia almeno in parte correlata, merita segnalare che nella città scaligera è stata inaugurata in questi giorni anche una mostra che permette di ammirare due donazioni fatte di recente alla Biblioteca Civica “Pietro Ragazzoni”. La prima è la donazione di cartoline, annulli e francobolli dedicati al mondo degli scacchi, fatta da don Mario Geremia, figura molto legata alla città.

Si tratta forse – sottolinea una nota in proposito della Bibliteca civica marosticense – della raccolta relativa agli scacchi più completa e preziosa esistente al mondo, e va dal 1923 al 1973. Frutto di un paziente lavoro, tutto il materiale è catalogato in 812 fogli formato Marini, con annulli e francobolli da 52 nazioni diverse e un’apposita sezione dedicata alle varie edizioni della partita a scacchi dal 1923 al 1973”

La seconda donazione comprende i bozzetti originali dell’artista Mario Pozza, scomparso nel 2009, dipinti in occasione delle varie edizioni della partita a scacchi dal 1968 al 2008. E‘ la prima volta che gli originali di questi bozzetti vengono esposti al pubblico, e fanno parte di tre volumi che raccolgono la collezione integrale, recentemente donati alla Biblioteca di Marostica da Bertilla Filippi Farmar, vedova del pittore. Da segnalare infine che è da qualche giorno disponibile, presso Porta Stazione, anche il tradizionale annullo speciale dell’edizione 2014 della partita a scacchi, su buste e cartoline ufficiali.

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