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Malattie reumatiche, screening gratuiti domani a Vicenza

Potrà non interessare chi è ancora giovane, ma coloro che hanno superato, da qualche anno almeno, gli “anta” è probabile che abbiano avuto i primi “avvertimenti”. Parliamo delle malattie reumatiche, infiammazioni, tendiniti, ossa che iniziano a invecchiare e a non rispondere più come facevano negli anni verdi. Spesso tutto comincia con un dolore, anche persistente, ad esempio ad una spalla, oppure ad una caviglia o a una mano. Magari tutto passa presto, e non ci si pensa più. Ma sono appunto le prime avvisaglie di un problema che con gli anni si farà sentire e che potrebbe causare molto disagio.

Per questo è importante la prevenzione e sono auspicabili i controlli fatti per tempo. Ed ecco quindi le iniziative come quella che si terrà domani a Vicenza, in piazza Matteotti, dove la Amarv, Associazione Malattie Reumatiche del Veneto, terrà un ambulatorio mobile attivo dalle 10 alle 18.30. Specialisti e radiologi effettueranno gratuitamente uno screening della mano a tutti coloro che lo chiederanno, appunto per sensibilizzare la popolazione sul’importanza della prevenzione delle malattie reumatiche. Porterà il suo saluto all’iniziativa, intorno alle 13, anche la Regione Veneto, rappresentata nell’occasione dall’assessore alla Sanità Luca Coletto.

Luca Coletto
Luca Coletto

Fatti dare una Mano, è questo l’azzeccato slogan dell’iniziativa che “sta avendo – ha commentato l’assessore – il grande merito di portare all’attenzione della gente una patologia sinora poco considerata dal punto di vista della prevenzione, che invece è fondamentale, perché la patologia tende a cronicizzare e può provocare alla lunga anche conseguenze gravi. Un corretto approccio, che comprende una diagnosi tempestiva e una terapia adeguata, può essere decisivo per il futuro del paziente”.

In alcuni appuntamenti precedenti, nella piazze di Padova, Verona, Treviso e Mirano, Fatti dare una mano ha erogato consulti gratuiti a 1.700 persone sulla loro situazione, e dato informazioni su malattie talmente poco conosciute che la maggioranza non conosce la differenza tra un’artrosi e un’artrite, patologie che invece sono  molto diffuse dato che colpiscono circa il 20% della popolazione veneta. Amarv, ad oggi, conta in Veneto ben nove sezioni, con 1.600 soci volontari molto attivi sia ai tavoli specifici istituzionali, sia nelle iniziative rivolte ai cittadini, sia nel rapporto con le strutture sanitarie pubbliche e gli specialisti, ospedalieri e non.

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