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Il Bassano beffato al 90′. Con la Giana un punto e tanti rimpianti

Un Bassano double-face non riesce a spezzare il tabù del Mercante e prolunga il sogno della Giana Erminio, debuttante ancora imbattuta in Lega Pro. Il secondo posto in classifica alle spalle della coppia Monza-Pavia sfuma al 90’, come la vittoria a lungo accarezzata. Un rigore fallito, un gol subìto in inferiorità numerica, troppe occasioni scialacquate: tante le similitudini con il kappaò contro il Pavia alla prima giornata. Non lo sviluppo della gara, però: se all’esordio in campionato i giallorossi erano usciti prepotentemente nella ripresa nonostante l’uomo in meno, stavolta nella seconda parte del match si sono afflosciati in modo tanto repentino quanto inspiegabile, traditi forse da un eccesso di sicurezza più che dalla condizione fisica.

Gli ospiti hanno così guadagnato campo e convinzione, raddrizzando in extremis una partita colpevolmente lasciata aperta dal Bassano. Se la squadra di Asta fosse andata al riposo sul 3-0, davvero ci sarebbe stato poco o nulla da eccepire. Invece Pietribiasi ha graziato due volte Sanchez, prima di imbucare il pregevole sigillo dell’1-0 al 42’: aggancio su assist di Nolè, girata e destro nell’angolino. Peggio ha fatto Iocolano, sprecando il penalty conquistato al 18’ da Semenzato: debole e centrale la sua conclusione dal dischetto, facile preda del portiere. E al 39’, come se non bastasse, Furlan ha centrato la traversa su punizione dai 25 metri, pareggiando l’incrocio dei pali timbrato in avvio da Perna con una volée alzata dal guantone di Rossi.

Altra musica dopo l’intervallo, sotto una pioggia sempre più tambureggiante. La matricola di Gorgonzola ha provato a scrollarsi di dosso i timori reverenziali e il Bassano l’ha lasciata fare, abbassandosi troppo nella sua metà campo: così Rossi ha dovuto dirottare subito sopra la sbarra una sventola di Crotti, insidioso poi in altre due occasioni. Il pari avrebbe potuto materializzarsi già al 19’: proteste lombarde per la rete annullata a Spiranelli, dopo un’altra respinta di Rossi su Crotti. La svolta al 38’ con l’ingenua espulsione di Iocolano, capace di collzionare due gialli nel giro di tre minuti. Tutta benzina per l’assalto finale della Giana: Rossi si è salvato in tuffo su Recino al 42’, ma nulla ha potuto allo scadere sul tiro ravvicinato del liberissimo Perico.

Tanto il rammarico negli spogliatoi per il tecnico giallorosso Tonino Asta: “Sicuramente i nostri avversari hanno giocato meglio di noi nella ripresa, ma non c’è paragone con il nostro splendido primo tempo. Abbiamo speso tanto, ma il calo non è stato principalmente fisico: non siamo stati bravi a gestire bene la palla e a ripartire. In tre partite abbiamo confezionato più di venti palle-gol, di cui almeno una decina a tu per tu con il portiere: dobbiamo lavorare per migliorare la concretizzazione”. Il tecnico ospite Cesare Albè, il “Ferguson” di Gorgonzola da quasi 20 anni sulla panchina biancazzurra, gonfia invece il petto d’orgoglio: “Il Bassano ci ha messo in grande difficoltà nel primo tempo, approfittando anche di qualche nostra ingenuità, ma nella ripresa la partita è girata e abbiamo meritato il pareggio. Per noi che quattro anni fa eravamo in Promozione questo è un campionato stratosferico, ma abbiamo dimostrato di non essere vittime sacrificali: per metterci sotto, bisogna sudare. E spesso non basta”.

Bassano 1- Giana Erminio 1

BASSANO (4-2-3-1): Rossi; Toninelli, Priola, Bizzotto, Semenzato; Davì, Proietti; Furlan (35’ st Zanella), Nolè (27’ st Maistrello), Iocolano; Pietribiasi (14’ st Cenetti). A disp.: Grandi, Stevanin, Cortesi, Cattaneo. All. Asta.

GIANA ERMINIO (4-3-3): Sanchez; Perico, Bonalumi (10’ st Solerio), Montesano, Augello; Marotta, Biraghi, Di Lauri (25’ st Recino); Rossini (10’ st Spiranelli), Perna, Crotti. A disp.: Ghislanzoni, Sosio, Pinto, Sarao. All. Albè.

Arbitro: Mantelli di Brescia

Marcatori: pt 42’ Pietribiasi (B); st 45’ Perico (G).

Ammoniti: Iocolano, Toninelli (B), Bonalumi (G), Bizzotto (B), Perna (G), Biraghi (G)

M. Z.

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