Provinciavicenzareport

Tre giorni ad Asiago per una delegazione russa ad alto livello

Da domenica 21 a martedì 23 settembre il Comune di Asiago accoglierà una delegazione russa in visita sull’Altopiano. Il gruppo ospite sarà composto da personalità importanti del mondo diplomatico e culturale e da figure di spicco dello Csar, il Centro Studi sulle Arti della Russia che fa riferimento all’Università Cà Foscari di Venezia.

La delegazione sarà composta da Aleksandr Nurizade, console generale della Federazione Russa in Italia, Tatjana Shumova, presidente onoraria dello Csar, la sua vice Irina Borisova, Natalia Sulmanova, direttrice esecutiva del Foro di Dialogo italo-russo e Irina Velikanova, direttrice del Museo di Storia contemporanea di Mosca. Trascorreranno una tre giorni sull’Altopiano durante la quale saranno loro presentate le attrattive del territorio e le potenzialità del settore produttivo, con specifici incontri con gli imprenditori asiaghesi, gli operatori alberghieri e le associazioni di categoria.

Daranno il benvenuto alla delegazione il sindaco di Asiago, Roberto Rigon Stern, la direttrice dello Csar, Silvia Burini, e Maurizio Motta, responsabile del progetto “Bridge to Russia”. L’appuntamento della prossima domenica si inserisce infatti in un’ iniziativa di più ampio respiro che il Comune di Asiago, in accordo con la Regione Veneto, sta sostenendo da circa un anno per promuovere il turismo russo sull’Altopiano.

Il progetto ha previsto una serie di missioni promozionali compiute dalle autorità dell’Altopiano a Mosca e San Pietroburgo, e ha avuto uno dei suoi momenti più significativi nello scorso mese di febbraio, quando in occasione della tradizionale manifestazione “Fiocchi di Luce” sono stati accolti ad Asiago rappresentanti dei tour operator e giornalisti russi.

“Adesso, – si legge in una nota del Comune di Asiago – la visita di questa delegazione, che ha connotati diplomatici e culturali, vuole essere un altro importante passo verso il consolidamento dei contatti con l’area russa, considerata come un contesto strategico per l’incremento delle presenza turistiche sull’Altopiano e come un interlocutore privilegiato nella promozione delle bellezze del territorio regionale all’estero”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare...
Close
Back to top button