Vicenza

Expo 2015, Vicenza testimonial del Veneto con la bellezza e la creatività

Sarà Vicenza a rappresentare il Veneto all’Expo 2015, un ruolo di testimonial che il capoluogo berico assume per altro su scelta dell’Anci. E la città ora lancia la sua sfida puntando i riflettori sull’identità culturale del territorio per intercettare i flussi turistici ed economici generati dall’evento internazionale milanese e sfruttarli come volano per la ripresa, diventando una tappa di attrattività lungo l’asse Venezia Milano. L’obiettivo è stato delineato stamani dal sindaco, Achille Variati, nel corso dell’incontro “Verso Expo 2015”, organizzato nella domenica  vicentina senz’auto e in una cornice di grande fascino come quella della terrazza della Basilica Palladiana, fulcro del progetto che si irradierà nell’intero territorio.

“Per rappresentare il Veneto nei mesi della grande esposizione – ha annunciato il sindaco, ringraziando il suo vice e assessore alla crescita, Jacopo Bulgarini d’Elci, per aver elaborato con il suo staff questa intuizione – partiremo da quella che è la nostra identità e che rappresenta uno straordinario binomio da riprendere e rilanciare: Vicenza, patria del Palladio, luogo dove il maestro ha disegnato e costruito ciò che è diventato uno stile architettonico diffuso in tutto il mondo, territorio in cui le ville erano unità produttive agricole proto-industriali, è la terra in cui anche oggi si continua a produrre innovazione e bellezza, nella gioielleria come nell’artigianato e nella manifattura, conquistando i mercati internazionali grazie alla forza della qualità, dell’innovazione, della ricerca formale come valore aggiunto”.

Vicenza, forte di questa identità e in un’ottica di area vasta e di condivisione con le forze associative e imprenditoriali del territorio, promuoverà durante l’Expo di Milano eventi di alto livello, in particolare nelle ville palladiane. Saranno approfondimenti culturali e scientifici, che si intrecceranno con gli asset rappresentati da agroalimentare, design, industria creativa, con l’obiettivo di tornare di rivisitare i capolavori dell’architettura negli oggetti e i concetti attuali del mondo produttivo.

“Il cuore di questo movimento – ha aggiunto il sindaco – sarà rappresentato dalla Basilica Palladiana che ospiterà un evento dedicato alle tendenze dell’alta gastronomia e, al termine della terza grande mostra di pittura dedicata ai notturni, trasformerà il salone in uno  show room della bellezza produttiva del contemporaneo, ospitando il meglio dei nostri prodotti artigianali e industriali”.

Dopo il sindaco è intervenuta la sottosegretaria all’ambiente Barbara Degani, che ha ricordato come l’Expo “non sia soltanto una vetrina internazionale, ma anche una riflessione sul futuro prossimo del mondo”. A nome della Regione Veneto, il direttore del dipartimento turismo Paolo Rosso ha poi evidenziato le opportunità messe in moto da Expo e dalla presenza del nostro territorio nel padiglione Italia. La presidente di Anci Veneto, Maria Rita Busetti, ha auspicato “un radicale coinvolgimento dei Comuni di una regione per la quale il turismo non è un piacere, ma rappresenta una fonte economica primaria”, mentre il presidente della Camera di commercio di Vicenza, Paolo Mariani, ha definito il movimento generato dall’Expo come un’opportunità unica per le aziende.

Sono seguiti gli interventi di Marco Marturano, responsabile comunicazione Progetto Anci per Expo, Paolo Cottini, della Direzione affari istituzionali Expo 2015 e Patrizia Galeazzo, responsabile del progetto Scuole di Padiglione Italia, che hanno approfondito alcuni aspetti dell’evento, per il quale sono già stati venduti oltre 5 milioni di biglietti. Erano presenti all’incontro principali realtà associative e imprenditoriali vicentine, oltre a numerosi rappresentanti delle istituzioni, a sottolineare l’interesse del territorio per la sfida lanciata da Vicenza.

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