Cronaca

Cronaca flash

Vicenza, avvicina una ragazza e si masturba –

Uomini che alla vista di una donna si abbassano i pantaloni e cominciano a masturbarsi ultimamente ce ne sono tanti. L’ultimo episodio è successo ieri alle 20.25 in zona stadio. Una ragazza di 22 anni stava tornando a casa a piedi e ad un tratto è stata avvicinata da un ragazzo che aveva notato dall’altro lato della strada. Una volta vicino il giovane si è calato i pantaloni e ha iniziato a toccarsi. Lei, spaventata, è corsa a casa e ha chiamato la polizia riferendo che il l’autore del gesto, descritto come un uomo di circa 25 anni, si era allontanato verso Borgo Casale. Alla Questura nell’ultimo periodo sono arrivate due segnalazioni sempre per questo tipo di episodi. Nei casi precedenti sembra si trattasse di un uomo, di circa 40 anni, che si aggira nella zona di Parco Città e quando vede una donna si abbassa i pantaloni cominciando a toccarsi.

Vicenza, identificate le donne che avevano rubato il Rolex a un’anziana

Il 9 settembre scorso, con la scusa di chiedere un’indicazione stradale, due donne avevano fermato una signora anziana strappandole dal polso un orologio Rolex del valore di circa 2 mila euro. Poi si erano immediatamente date alla fuga facendo perdere le proprie tracce.  I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vicenza avevano avviato subito le indagini e grazie all’ottimo lavoro svolto sono riusciti ad identificare le responsabili. Si tratta di due rumene di 32anni, senza fissa dimora con precedenti per reati analoghi. Le donne devono rispondere di rapina impropria aggravata.

Vicenza, tunisino ubriaco protagonista di una rissa

È un volto molto noto alle forze dell’ordine il 25enne tunisino che ieri sera si è reso protagonista di una rissa al Kebab Istanbul due in viale San Lazzaro. La polizia è stata allertata perché era in corso una lite tra il proprietario del negozio e due tunisini che si erano rifiutati di pagare delle bibite per un valore di 6 euro nonostante nel portafogli ne avessero 70. Fra i tre sono volate sberle e all’arrivo della volante un tunisino è riuscito a scappare, il 25enne ubriaco fradicio continuava ad urlare e si è scagliato contro gli agenti che lo hanno bloccato e portato in Questura, dove ha passato la notte, perché non si reggeva in piedi a causa dell’alcool assunto. Stamattina il ragazzo ha chiesto scusa ai poliziotti ma è stato denunciato per ubriachezza e per soggiorno irregolare nel territorio italiano.

Vicenza, riconosce la zingara che gli aveva rubato il bancomat 

La memoria visiva non gli manca di certo e a distanza di un paio di mesi ha riconosciuto la donna che gli aveva rubato il bancomat. Un 86enne, ieri, mentre si trovava in viale D’Alviano ha visto due zingare e ha riconosciuto quella che ad agosto gli aveva rubato il bancomat. L’anziano signore ha allertato il 113 dichiarando che una di quelle se la ricordava bene ma quando la volante è giunta sul posto delle donne non c’era alcuna traccia. Poco dopo l’uomo le ha riviste e ha chiamato per la seconda volta la polizia che stavolta ha trovato le due zingare, una di 28 e l’altra di 51 anni, quest’ultima denunciata per il furto del bancomat.

Vicenza, furto da pochissimi euro

Denunciata per un furto di pochissimi euro, cosa che poteva davvero risparmiarsi. Una filippina di 58 anni ieri mattina ha rubato dal negozio Tigotà in centro un paio di calzini corti da donna e un burrocacao per un valore complessivo di 4,24 euro. Sul posto è arrivata una volante.

Vicenza, tentato furto 

Appena è scattato l’allarme sono fuggiti e gli unici danni subiti dalla “Fonderia artistica Fracaro arte” in strada Padana superiore verso Verona sono quelli relativi alla rottura del vetro dell’officina. Le volanti sono intervenute ieri quando i titolari sino accorti del furto e all’esterno della ditta hanno trovato una borsa da donna e un borsello con dei documenti e le chiavi di un’auto rubati dai malviventi in un colpo precedente.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare...
Close
Back to top button