Cultura e Spettacoli

Bassano, in Rockquiem Mozart incontra l’Heavy metal

Sarà un’opera irriverente e innovativa, insolita e geniale ad aprire quest’anno, a bassano del Grappa, la Rassegna teatrale “Amici del teatro Remondini” dove, domenica 5 ottobre, con un doppio spettacolo alle 18 e alle 21 andrà in scena “Rockquiem” ovvero il Requiem di Mozart rivisitato in chiave rock ed eseguito da giovani musicisti dei conservatori del Triveneto.  Esperimenti di contaminazione tra classica e rock sono tutt’altro che nuovi, dato che sono stati fatti più volte in passato, basti pensare alla importante stagione del rock progressivo.

Ma il Requiem di Mozart sembra una sfida particolare…  E’ l’anno 2002, quando il compositore tedesco Stefan Wurz, si cimenta nella ardita contaminatio musicale, e nasce il “Rockquiem”, ambizioso progetto musicale basato sulla riproposizione e rivisitazione del celebre Requiem mozartiano. “La formula– spiega una nota di presentazione dello spettacolo di domenica a Bassano – è semplice quanto efficace: mantenendosi fedele al testo latino e conservando il pathos scenico introspettivo proprio dell’opera originale, Wurz aggiunge un’impronta Heavy metal. Ciò che ne esce è una sfida pienamente superata, ed unire classicismo e modernità, sacro e profano, tradizione musicale e innovazione non è mai stato così entusiasmante. Oneroso il compito: riavvicinare le nuove generazioni alla musica classica, avvalendosi di un apprezzabile escamotage”.

Elisabetta Maschio
Elisabetta Maschio

A dirigere, sul palco del Remondini, il 5 ottobre, ci sarà Elisabetta Maschio, ovvero colei che portò il Rockquiem per la prima volta in Italia. La Maschio, direttore d’orchestra diplomatasi al conservatorio Verdi di Milano, vanta un lunga carriera iniziata nel 1991, alla guida dell’orchestra Staatsoper, di Budapest, dirigendo Il Trovatore. Vent’anni e più di attività che la portano alla direzione di numerose orchestre nazionali ed internazionali.

Tra i suoi numerosi progetti musicali, c’è anche la coordinazione dell’orchestra giovanile, di Treviso e del Veneto, La Réjouissance che, nata nel 1997, è composta da giovani musicisti  provenienti dai conservatori del Triveneto. Dal 2002 l’orchestra è stata protagonista di numerosi concerti in tutta la Italia e, nel 2005, è stata testimonial dell’Unicef. Spetterà proprio a La Réjouissance il compito di portare in scena il “Rockquiem”.

Ad aggiungerannoi all’organico originale i cori Jupiter Voices, le Note Innate, quattro voci soliste, il primo, ed una vera e propria rock band, la seconda. E’ con questo assetto che il “Rockquiem” ha dato inizio alla sua parentesi italiana, debuttando nel 2009 ad Asolo. L’evento è patrocinato dal Comune di Bassano, sostenuto anche dal Lions Club  cittadino, e organizzato dall’associazione culturale MusikDrama. Per ogni altra informazione c’è il sito www.rejouissance.it.

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