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Il Vicenza è fuori dalla Tim Cup. Il derby lo vince il Bassano

Nella notte delle stelle cadenti il cielo di Vicenza si tinge di giallorosso. Il derby valido per il primo turno della Tim Cup se lo aggiudica il Bassano, nel finale, dopo novanta minuti ricchi di emozioni, contro un Vicenza orfano di Giacomelli e Calzi e privo del nuovo acquisto Cocco.

Il Bassano si rende subito pericoloso con Pietribiasi che deve fare i conti con Bremec che blocca il tiro con una grande parata. Nemmeno il tempo di rimettere la palla in gioco che dopo otto minuti Maritato di testa porta in vantaggio i biancorossi su rimessa di Brighenti. Tifosi entusiasti sugli spalti che incitano la squadra ma non risparmiano battute al vetriolo a Cassingena, prima apostrofandolo con parole che è meglio non riportare, e poi invitandolo ad andarsene con un coro ben udibile “Cassingena via dal Vicenza”.

La partita la fa il Vicenza ma le occasioni le crea il Bassano e la tensione in campo e di mister Lopez sale quando l’arbitro non estrae il giallo all’ennesimo fallo del giallorosso Semenzato. Gli ospiti continuano a creare occasioni con Proietti e Pietribiasi: il Vicenza si difende come meglio può. Dopo mezz’ora però mister Lopez è costretto a sostituire il neo acquisto Tutino per infortunio (problema al ginocchio la cui entità sarà valutata nei prossimi giorni) con Orlando. Il match è condizionato anche dall’atteggiamento dell’arbitro Vesprini, che pare allergico a estrarre i cartellini, e sembra anche adottare due pesi e due misure quando D’Elia, al primo fallo su Furlan, viene ammonito. Poco dopo tocca anche a Urso per fallo di mano. Il primo tempo si chiude con un Vicenza intento a difendere il proprio vantaggio bloccando le incursioni avversarie che si fanno sempre più insistenti e pericolose e con la curva che neanche per un minuto ha abbandonato i suoi giocatori.

Nel secondo tempo il Bassano scende in campo più agguerrito che mai e fin da subito si presenta davanti alla porta di Bremec, bravo a neutralizzare ogni assalto. Lopez corre ai ripari e richiama in panchina Orlando, non all’altezza della situazione, per inserire al suo posto Gerbaudo. I giallorossi, davanti ai pochi tifosi venuti al Menti per assistere al derby, non mollano e si dimostrano molto più concreti e combattivi degli avversari. La curva si infiamma nel vedere la squadra soffrire e riprendono gli insulti a Cassingena e stavolta pure all’arbitro che estrae cartellini a senso unico e non dirige la gara in modo impeccabile.

La difesa di casa regge bene i colpi del Bassano, ma ogni volta che i giallorossi entrano in area i tifosi sussultano. L’esultanza per il raddoppio firmato da Gerbaudo dura solo un istante: Vesprini annulla il gol per fuorigioco dopo un bell’uno-due con Urso. Il vantaggio biancorosso termina al ventinovesimo quando Cattaneo, dopo una deviazione di Bremec su tiro di Proietti, insacca in rete il gol del pareggio con un bel diagonale. La squadra di Lopez incassa il colpo ma non si perde d’animo e reagisce, sprecando tuttavia due belle occasioni.

La squadra di casa però non è scesa in campo col piglio giusto fin dall’inizio della ripresa, assenze importanti a parte, i biancorossi non fanno mai nulla di concreto per riaprire la partita e a due minuti dalla fine arriva il gol vittoria del Bassano, nato da un calcio d’angolo, che porta la firma di Stevanin che con un colpo di testa batte Bremec e regala il passaggio del turno alla sua squadra.

Cala così il sipario al Menti, sotto gli occhi di poco più di duemila persone. Un derby che porta con sé la contestazione della curva biancorossa ai giocatori quando, dopo il triplice fischio, vanno a salutare i tifosi che per novanta minuti non li hanno mai abbandonati. E’ un derby che lascia l’amaro in bocca ai tifosi del Vicenza che hanno assistito ad una prestazione deludente che non fa ben sperare in vista dell’imminente inizio del campionato. I tifosi giallorossi invece possono godersi una bella e importante vittoria della loro squadra che sembra essere già in forma per affrontare la Lega Pro da neo promossa in attesa di avere tutti i giocatori della rosa a disposizione. L’avventura del Vicenza nella Tim Cup termina qui, quella del Bassano prosegue sul campo del Livorno.

Vicenza 1 – Bassano Virtus 2

Vicenza 4-3-3: Bremec; Brighenti, Gentili, El Hasni, D’Elia; Sbrissa (Bianconi), Cinelli, Urso; Kosovan, Maritato, Tutino (Orlando, Gerbaudo)

Bassano Virtus 4-3-3: Rossi; Toninelli, Priola, Bizzotto, Semenzato (Stevanin); Cenetti, Proietti, Tonon Cattaneo); Furlan, Pietribiasi (Maistrello), Iocolano

Marcatori: Maritato, Cattaneo, Stevanin

Ammoniti: Urso, D’Elia, El Hasni, Proietti, Bizzotto

Spettatori: 2552

Monica Zoppelletto

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