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Lega Pro, il Bassano spreca e cade in casa dopo 15 mesi

Il Bassano paga lo scotto del primo mezzogiorno di fuoco della Lega Pro. L’aperitivo domenicale va di traverso ai giallorossi, “cavie” insieme al Pavia del nuovo appuntamento con una gara di campionato alle undici di mattina. Undici, come i metri che fanno la differenza: l’arbitro assegna un rigore per parte, ma i lombardi vanno a bersaglio e i padroni di casa no.

Prima e dopo il penalty scagliato sul palo da Nolè, tante altre chance mancate dal Bassano, pur in inferiorità numerica per quasi un’ora. “Una partita stregata”, impreca il tecnico Tonino Asta. Il Mercante ribollente di tifo (più di novecento spettatori a dispetto dell’insolito orario) cade dopo quindici mesi di inviolabilità: ultimo a espugnarlo, nei play-off di due stagioni fa, il Monza guidato proprio da Asta.

“Ci è andata di lusso”, ammette l’allenatore ospite Ricky Maspero. Il suo Pavia nutre malcelate ambizioni grazie alla facoltosa proprietà cinese, ma impressiona solo nel lato A della sfida per piglio, compattezza e aggressività. Quanto basta per meritarsi il vantaggio al 39’: Cesarini spiazza Rossi, dopo essersi procurato il penalty che fa scattare il doppio giallo per Bizzotto. Asta toglie allora l’unica punta di ruolo (Pietribiasi) per tappare il buco in difesa con Zanella e, dalla cintola in su, si affida ai fantasisti Furlan, Nolè e Iocolano. Un terzetto che, con la squadra in dieci, paradossalmente dà il meglio di sé. Gli animi si surriscaldano e il Bassano finalmente si sveglia. Il pari potrebbe arrivare già a un soffio dall’intervallo: Furlan imbecca Iocolano che salta Facchin e calcia a porta vuota da posizione defilata, ma il tocco in extremis di Cristini fa carambolare il pallone sul palo e poi sul fondo.

Il copione si ripete all’11’ della ripresa e stavolta, più che la sfortuna, è la mancanza di cattiveria sottoporta a negare l’1-1 al Bassano: a Ghiringhelli è sufficiente allungare il piede sul tiro a botta sicura di Iocolano, né angolato né potente. Il Pavia cala di schianto e va in affanno, nonostante l’ingresso del mobilissimo Ferretti che al 25’ costringe Rossi a salvarsi coi pugni. La risposta di Asta si chiama Maistrello: il giovane goleador ripaga subito la fiducia con un minaccioso sinistro dal limite. Ma è al 28’ che il Bassano sembra vedere premiato il suo dominio: merito di Semenzato, che accelera a sorpresa la battuta di una punizione, e di Nolè, che sguscia in area attirandosi il fallo ingenuo di Cristini. L’illusione però dura poco: dal dischetto il trequartista ex Ternana timbra in pieno il palo.

Finita? Non ancora. Il Bassano non si dà per vinto e l’innesto di Cattaneo dà linfa all’assedio giallorosso, supportato da condizione atletica, cuore e incitamenti a gran voce dagli spalti. Tra il 40’ e il 45’ Facchin neutralizza un’inzuccata di Maistrello, Sorbo spazza sulla linea un diagonale di Semenzato e di nuovo Maistrello in scivolata alza la mira da pochi passi su invito al bacio di Cattaneo. Il Bassano esce comunque tra gli applausi: ma brucia molto di più questa beffa che lo 0-7 di domenica scorsa in Coppa con la Lazio.

BASSANO-PAVIA 0-1

BASSANO (4-2-3-1): Rossi 6; Toninelli 6, Priola 6, Bizzotto 5, Semenzato 6; Cenetti 6, Proietti 6; Furlan 6.5 (26’ st Maistrello 6), Nolè 6 (37’ st Cattaneo sv), Iocolano 6; Pietribiasi 5.5 (40’ pt Zanella 6.5). A disp.: Grandi, Stevanin, Davì, Cortesi. All. Asta 6.

PAVIA (3-4-1-2): Facchin 6.5; Cristini 6, Sorbo 7, Malomo 6.5 (13’ st Biasi 6.5); Ghiringhelli 6.5 (28’ st Corvesi sv), Carotti 6.5, Carraro 7, Cardin 6.5; Cesarini 7; Falconieri 5.5 (16’ st Ferretti 6.5), Soncin 6. A disp.: Volturi, Sabato, Romanini, Buongiorno. All. Maspero 6.5.

ARBITRO: Mancini di Fermo 6.5.

RETE: pt 39’ Cesarini su rigore.

NOTE: mattinata calda e soleggiata, terreno in ottime condizioni. Spettatori 900 circa, incasso non comunicato. Espulso al 37’ pt Bizzotto (B) per doppia ammonizione, entrambe per gioco scorretto. Ammoniti: Semenzato e Nolè (B) per proteste, Malomo, Carotti, Cristini e Cesarini (P) per gioco scorretto. Nolè (B) ha calciato un rigore sul palo al 31’ st. Angoli: 7-3 per il Pavia. Recuperi: pt 1’, st 4’. In tribuna il selezionatore della Rappresentativa Nazionale di Lega Pro Valerio Bertotto.

Monica Zoppelletto

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