Provinciavicenzareport

Ferrovia Vicenza – Schio, incontro oggi tra Comuni e Regione

“Prima dell’inizio delle scuole bisogna giungere ad una soluzione ai problemi di capienza dei convogli sulla tratta ferroviaria Vicenza – Schio, causati anche dall’orario cadenzato”. Sono parole del consigliere regionale Costantino Toniolo, del Nuovo Centro Destra, dopo l’esito della riunione di oggi convocata dal sindaco di Villaverla, Ruggero Gonzo, ed alla quale hanno partecipato la Regione del Veneto, o meglio la sua Sezione infrastrutture, con gli ingegneri Carraro e Menegatto,  i sindaci di Schio, di Thiene, e gli assessori ai trasporti dei Comuni di Dueville e di Vicenza.

Costantino Toniolo
Costantino Toniolo

“Con la crisi è aumentata l’utenza dei mezzi pubblici – spiega Toniolo – e l’introduzione dell’orario cadenzato, pur centrando l’obiettivo delle coincidenze in stazione a Vicenza, ha provocato uno sfasamento orario tra le corse e le esigenze dei pendolari, sia studenti, sia lavoratori. I sindaci e i funzionari della Regione presenti hanno fatto il punto ed è stato rilevato che le due corse aggiuntive in autocorriera non bastano a soddisfare le esigenze dei pendolari”.

“Purtroppo, dalle testimonianze raccolte dai primi cittadini l’anno scorso, – continua Toniolo – molti studenti, pur avendo pagato l’abbonamento del treno, non riuscivano a salire sui convogli a causa dell’affollamento delle carrozze. Stessa cosa per molti impiegati che in molti casi hanno optato definitivamente per altri mezzi”.

I tecnici della Regione hanno assicurato che è possibile aggiungere un’ulteriore auto-corsa, ma il problema fondamentale è di tipo strutturale perché la ferrovia Vicenza – Schio viaggia su un solo binario. “E’ un bene che il traffico passeggeri si sposti dalla gomma e dai mezzi privati alla rotaia – riprende Toniolo – ma è necessario che la Regione si impegni a mettere in progetto un raddoppio della linea. E in attesa di questo ritengo che la Giunta debba investire su nuove corse, oltre l’orario stabilito con il cadenzato”.

Secondo il Consigliere regionale vicentino però c’è un altro importante lavoro da fare per razionalizzare la spesa sui trasporti pubblici locali. “Bisogna che Regione, Provincia e Comuni – dice – si mettano ad un tavolo con le società che gestiscono treni, autocorriere e bus locali per rendere complementari le tratte ed eliminare i doppioni. Non ha senso che da Vicenza a Schio si vada sia in corriera che in treno, per la Regione si tratta di una spesa doppia. Bisogna collegare a pettine i paesi della provincia sull’asse ferroviario con i bus e potenziare il servizio di metropolitana di superficie”.

L’incontro di oggi si è concluso con l’impegno da parte di Ruggero Gonzo, in rappresentanza dei sindaci, di interfacciarsi con l’Ufficio Scolastico Provinciale. I tecnici regionali invece si sono impegnati a mediare con Trenitalia per aumentare la capienza dei convogli e per aggiungere almeno un’altra corsa sostitutiva su gomma.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare...
Close
Back to top button