Arte, Cultura e Spettacoli

Vicenza, ecco le anticipazioni della mostra in Basilica

In occasione della presentazione della mostra personale di Antonio Lopez Garcia a Palazzo Chiericati, trapelano già le anticipazioni sulla prossima grande mostra cittadina, quella prevista da dicembre in Basilica Palladiana dal titolo Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento. Il curatore Marco Goldin ne ha descritto le prime sale.

Nella prima parte della mostra, subito dopo l’entrata, ci sarà proprio una scultura di Garcia, in legno policromo dal titolo Donna addormentata. Il sogno. Prestata eccezionalmente dal Reina Sofia di Madrid, quest’opera creerà fin da subito i presupposti per vivere la mostra non solo all’insegna del notturno, ma anche dal punto di vista del sogno. Accanto alla donna addormentata infatti, quasi fossero l’oggettivazione del suo sognare, ci saranno una serie di sculture, una maschera funeraria e un ritratto del Fayum. Il tutto per evocare l’atmosfera della cultura ellenistica ed egiziana, sicuramente cara a Garcia, ma anche ideale per costruire una poeticità attorno al tema del notturno e del sogno. A coronare l’istallazione una piramide in chiaro scuro sulla scenografia e una volta stellata sul soffitto.

Marco Goldin
Marco Goldin

Nella seconda sezione si indagherà invece il tema delle figure ambientate nella notte. Ci saranno cinque grandi quadri dipinti tra ‘400 e ‘600, tutti ritraenti San Francesco, o sorretto dagli angeli o in preghiera. Caravaggio, El Greco e Gentileschi sono gli autori messi in dialogo su questo tema, con la chicca di uno Zurbaran in prestito da Boston.

Queste dunque le anticipazioni sulla prima parte della mostra, ma sono già noti anche i temi delle sezioni successive. Si indagherà infatti prima il paesaggio, dal momento del tramonto alla notte stellata. Poi verranno esposte le incisioni, con un suggestivo accostamento di Rembrandt e Piranesi. Nella quinta sezione si entrerà poi nel Novecento, appunto con Lopez Garcia, ma anche con Rothko, Hopper, Bacon e Wyeth. Infine, ci sarà un ultima parte per così dire di riassunto, dove prenderanno posto di nuovo Caravaggio, assieme a Gauguin, Cezanne e Van Gogh.

L’assessore Jacopo Bulgarini D’Elci parla già di come si stiano bruciando delle tappe per questa manifestazione: “La mostra in Basilica – dice l’assessore – ha un tema molto forte, anche rispetto alle due precedenti: la notte e il notturno permettono di costruire molte evocazioni. È una sfida che lanceremo alle componenti culturali della città, ma alcuni hanno già cominciato a presentare progetti”

Oltre al coinvolgimento di tutto il tessuto cittadino, altre e importanti sono le iniziative previste. Da segnalare sicuramente il quaderno studiato appositamente per l’evento e in uscita con il quotidiano La Repubblica, il 12 settembre, e poi con il Corriere della Sera e il Giornale di Vicenza il giorno seguente: “una vera e propria ‘bibbia del visitatore di Vicenza’ – dice Goldin – con 50 pagine dedicate alle due mostre cittadine, e il resto occupato dalle altre eccellenze del territorio, dal museo del gioiello all’enogastronomia”.

Ci sarà addirittura un tour italiano di presentazione per la grande mostra in Basilica, con tanto di Stand promozionale organizzato dal consorzio turistico Vicenza è nelle piazze delle maggiori città. Dopo la serata del 24 settembre, inaugurale e gratuita, al Teatro Comunale di Vicenza, il tour toccherà in venti giorni le città di Treviso, Udine, Trieste, Padova, Verona, Bologna, Milano, Genova, Brescia e Torino. Durante il giorno Vicenza presenterà sé stessa in piazza, grazie alla “casetta vicentina”; di sera invece Goldin sarà nei più bei teatri a spiegare la mostra in partenza a dicembre.

Riccardo Carli

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