Elli De Mon
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Valdagno, Elli De Mon e il duo Comaneci al Festival Femminile singolare

Penultimo appuntamento, a Valdagno, con il piccolo Festival di musica d’autrice “Femminile Singolare”, venerdì 1 agosto, alle 21.15, nella suggestiva cornice del cortile di Palazzo Festari che vedrà l’esibizione della one girl band Elli De Mon, giovane vicentina che ha girato l’Europa con la sua musica e che, a Valdagno, incontrerà la leggerezza del duo ravennate Comaneci. Il concerto sarà preceduto, alle 19, dal secondo appuntamento con “Passione Professione”:  un aperitivo informale, una chiacchierata tra amici proposta da Progetto Giovani per conoscere meglio i tre giovani artisti che saliranno sul palco, per capire le loro storie e le loro visioni del mondo, il loro passato e i loro programmi per il futuro. L’aperitivo è gentilmente offerto da Cicchetteria il Vizio e da Pane in Piazza.

Per quanto riguarda gli artisti, Elli de Mon si esibisce con chitarra resofonica, grancassa, sonagli, voce e amplificatore saturato: è davvero una one-girl-band. “Dietro al nome d’arte Elli De Mon .spoega una nota di presentazione dello spettacolo – si nasconde Elisa, vicentina classe 1981, diplomata in sitar e contrabbasso, anima folk dei Le-Li, progetto con cui l’artista ha girato nel recente passato Italia ed Europa e pubblicato due dischi e un Ep su Garrincha Dischi. Influenzata in particolare da Bessie Smith, Fred McDowell e Son House, Elli esordisce nel 2013 proponendo un blues fatto di slide selvaggi e contaminato da influenze punk, che racconta la necessità di uscire dall’ombra, lasciandosi dietro le spalle le esperienze più buie, di superare la notte tanto amata dai demoni e di affrontare il timore che l’incertezza del futuro porta con sè”.

Quanto invece al duo Comaneci, formato da Francesca Amati e Glauco Salvo, il suo nome rende omaggio ad una storia che certamente ricordano coloro che hanno in testa più di un capello bianco. Alle Olimpiadi del 1976 Nadia Comaneci, un’esile ragazzina rumena, lasciò il mondo senza fiato per la grazia con cui fluttuò tra le parallele, vedendosi assegnare il primo dieci della storia della ginnastica artistica. A lei, alla leggerezza con cui sorprese ogni aspettativa e arrivò là dove nessuno avrebbe immaginato potesse arrivare, rimanda il nome del gruppo ravennate.

Quello del duo Comaneci è un “progetto musicale minuto e originale, – spiega ancora la nota di presentazione – di canzoni semplici, nelle quali il folk incontra il blue, lentezze acustiche attraversate da una voce sorprendente per la sensualità e l’infanzia che porta con sé. I loro concerti, ospitati spesso in spazi particolari, quasi che il luogo ne sia uno dei protagonisti, sono quanto di più lontano da un consueto spettacolo: piccoli riti collettivi, in cui artisti e pubblico si confondono e la musica è un filo teso, un modo di abitare il mondo, un piccolo tempo donato”.

Da segnalare infine che l’ultimo appuntamento con il festival Femminile Singolare, sarà con Le Sorelle Marinetti, nello spettacolo “Non ce ne importa niente”, sempre nel Cortile di Palazzo Festari, l’8 agosto, a Valdagno, alle 21.15. Per maggiori informazioni: www.comune.valdagno.vi.it  –  www.progettogiovanivaldagno.it.

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