Marta e Diego Dalla Via
Marta e Diego Dalla Via, questa estate di scena a Schio nello spettacolo “Mio figlio era come un padre per me”

“That’s all folks!”, ecco il teatro d’attore a Schio e Dueville

Schio e Dueville sono coinvolte in un progetto teatrale che promuove giovani compagnie e registi. Tutto questo va sotto il nome di “That’s all Folks!” ovvero “Questo è tutto, gente!” che altro non sarebbe che la parola Fine al termine dello spettacolo. Questo per i Looney tunes, i cartoni animati della Warner Bro’s, a cui il titolo fa riferimento. Per il programma teatrale scledense invece è il marchio di riconoscimento del tema culturale dell’anno, lungo il quale l’orchestra di attori, registi ed autori è diretta da Vitaliano Trevisan, scrittore e drammaturgo che non ha bisogno di presentazioni.

Vitaliano Trevisan - Foto: Amarettoitalico (CC BY 3.0)
Vitaliano Trevisan – Foto: Amarettoitalico (CC BY 3.0)

Tra i protagonisti della rassegna, promossa dai comuni di Schio e Dueville, da Assurdo Teatro, Dedalofurioso e Fondazione Teatro Civico, vi sono i fratelli Marta e Diego Dalla Via, Giancarlo Previati e Teatro Bresci, che avvicenderanno le loro proposte artistiche in luoghi insoliti del vicentino, come i siti di archeologia industriale, giardini e un teatro storico riabilitato.

Inoltre, dopo le positive esperienze della scorsa estate, viene proposto anche un laboratorio con il regista Michele De Vita Conti, che ha firmato numerose regie con Trevisan. Un workshop intensivo, sei giorni di lavoro dedicati all’analisi e alla messa in scena di alcuni frammenti del testo “Defrag”, dello stesso Trevisan, che culmineranno con una presentazione al pubblico, il 27 luglio, a Schio prima dello spettacolo dei fratelli Dalla Via. Le iscrizioni al laboratorio, che si terrà dal 22 al 26 luglio al Lanificio Conte, sono aperte.

Ritornando invece alle proposte di “That’s all folks!”, va sottolineato che sono accomunate, come dicevamo, dalla presenza di giovani registi e giovani compagnie teatrali venete, orientate al teatro d’attore, che propongono lavori nei quali la drammaturgia è un elemento imprescindibile. Il tema ricorrente è il Nord Est, con tutte le sue contraddizioni, indagato in chiave a volta ironica a volte commossa.

Quanto al programma, apre la rassegna, il 18 luglio al Busnelli Giardino Magico di  Dueville (ore 21.15) lo spettacolo di Teatro Bresci “Malabrenta” con Giacomo Rossetto, per la regia di Giorgio Sangati. La compagnia nasce nel 2009 dall’incontro di tre giovani teatranti veneti provenienti dal Teatro Stabile del Veneto e dal Piccolo Teatro di Milano, e diventa una delle realtà teatrali giovani più importanti d’Italia. Lo spettacolo che presentano a Dueville è la storia di una della più potenti organizzazioni criminali del Nord Italia dal dopoguerra, “la mala del Brenta”, è un tentativo di dare pensieri e corpo ad una vicenda ancora poco chiara che racconta la deriva morale di una regione distante dai riflettori.

Sempre al Busnelli Giardino Magico di Dueville, domenica 20 Luglio (ore 21.15), andrà in scena “Voto di silenzio – storia di un bacio” della giovane drammaturga argentina Veronica Mc Loughlin, tradotto ed interpretato dall’intenso attore padovano Giancarlo Previati assieme a Ilaria Pasqualetto. Una storia che parla d’amore e di silenzi, qua e là interrotti da timide parole. Due personaggi: Anna, una giovane ex monaca di clausura ed Edoardo, un più maturo meccanico di biciclette. Due naufraghi dell’anima accomunati da un destino di silenzio, chi per voto e chi per condizione umana, caratteriale.

Approda infine, il 22 luglio a Schio nel cortile della Fabbrica Alta (ore 21.15),  la riscrittura del noto romanzo di Vitaliano Trevisan “Il Ponte” a cura del giovane regista Michele Angrisani. ”Statale” mette in scena tre attori per raccontare il perenne crollo di un passato nel presente di un uomo e di un territorio. Un viaggio interiore in questo angolo di Nordest dove parlare di radici non è un fatto di folklore. Una strada di provincia da percorrere in senso opposto e un simbolismo emotivo di chi corre in una direzione contraria a quella imposta da una mentalità chiusa e ottusa.

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