Arte, Cultura e Spettacoli

Serenata palladiana, con i Solisti Veneti in concerto a Villa Pojana

Sarà un sorta di serenata palladiana quella che verrà proposta sabato 5 luglio, alle 21, in Villa Pojana a Pojana Maggiore. Una serata musicale per altro di grande livello, con interpreti di fama internazionale come i Solisti Veneti diretti, come sempre, da Claudio Scimone. Eseguiranno musiche di Vivaldi, Mozart, Braga e Arban. Il concerto è promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Pojana e dalla Regione Veneto, in collaborazione con l’Istituto regionale ville venete, e rientra nell’ambito del Veneto Festival 2014 – XLIV Festival Internazionale Giuseppe Tartini. Coincide inoltre con il 55esimo anniversario della fondazione della celebre orchestra da camera veneta. I biglietti sono disponibili all’Ufficio cultura del Comune di Pojana Maggiore, alla Libreria Traverso di Vicenza e all’Ente Veneto Festival di Padova.

L’Istituto regionale per le ville venete, per favorire la fruizione da parte di tutti e promuovere la conoscenza di Villa Pojana, ha deliberato speciali condizioni di accesso al concerto. Per le prime 80 persone che si prenoteranno all’indirizzo mail info@irvv.net, l’ingresso sarà gratuito. Saranno privilegiati i giovani in età scolare, gli studenti, gli ultra settantenni, le persone diversamente abili, le famiglie con più di due figli.

E poi, merita anche spendere due parole per Villa Pojana, che fu “commissionata ad Andrea Palladio – spiega una nota dell’Istituto regionale ville venete – dal vicentino Bonifacio Poiana. Probabilmente il progetto risale al finire degli anni ’40 del sedicesimo secolo, e i lavori sono poi terminati verso il 1563, quando è compiuta la decorazione interna eseguita dai pittori Bernardino India e Anselmo Canera e dallo scultore Bartolomeo Ridolfi. Sia nei Quattro Libri sia nei disegni autografi palladiani, la villa viene sempre trattata come parte di un globale progetto di riorganizzazione e regolarizzazione dell’area attorno ad ampi cortili. Del progetto tuttavia è stata costruita solamente la lunga barchessa a sinistra della villa, con capitelli dorici ma intercolumni tuscanici”.

Sembra che Palladio “ricerchi qui la logica utilitaria dell’architettura termale antica, con un linguaggio straordinariamente sintetizzato nelle forme e astratto, quasi metafisico. L’assenza di ordini e di parti in pietra lavorata, se non nei portali della loggia, deve avere assicurato una globale economicità nella realizzazione dell’opera”.

La villa è aperta al pubblico dal mercoledì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 18. Informazioni e prenotazioni: telefono 0444 898554,
fax 0444 898554, e-mail info@villapoiana.it, www.villapojana.it.

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