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Alba sul massiccio del Pasubio, uno dei luoghi più simbolici della Prima Guerra Mondiale
Alba sul massiccio del Pasubio, uno dei luoghi più simbolici della Prima Guerra Mondiale

Schio celebra in chiave europea il centenario della Grande Guerra

Anche Schio dà inizio ad un suo ciclo di manifestazioni per il centenario della Grande Guerra, e lo fa sottolineando la ritrovata amicizia tra le nazioni che  si combattevano in quel conflitto che, già allora, fu definito, da un alto pulpito come quello pontificio, una inutile strage. L’evento di apertura delle celebrazioni scledensi sarà dato da una cerimonia, europeista e pacifista che si terrà al Sacello – Ossario della SS. Trinità, nel pomeriggio di sabato 26, con inizio alle 17.15. Sarà un omaggio ai caduti della Prima Guerra Mondiale che là sono sepolti, e vedrà la partecipazioni, con le autorità cittadine guidate dal sindaco, Valter Orsi, di due ospiti emblematici:  l’arciduca Markus Salvator d’Absburgo Lorena, discendente della casata imperiale austriaca (è nipote di Maria Valeria, la figlia prediletta di Sissi e Francesco Giuseppe) e la rappresentante della città francese di Grigny, l’assessore Elizabeth Été.

Come dicevamo, questo momento di incontro aprirà di fatto le celebrazioni scledensi per il centenario della Grande Guerra, ma sarà preceduto, alle 16.30 da una breve cerimonia di saluto ai due ospiti che si terrà nella sala Consigliare del Municipio. Al rappresentante della casata Asburgo Lorena verrà anche consegnato “un singolare omaggio – spiega il Comune di Schio in una nota – che suggellerà i legami storici complessi tra la città di Schio e quello che fu un tempo l’impero austro ungarico. Inoltre, non si non dimentichi che Schio è anche gemellata con Kaposvàr, che di quell’impero fece parte”.

“Invitiamo tutti i cittadini a partecipare alla cerimonia, – ha sottolineato il sindaco Orsi -. La presenza dell’arciduca in Altovicentino per partecipare al 23° incontro italo-austriaco della pace, che culminerà a Posina domenica 27 luglio, è un’opportunità che la città di Schio non si ha voluto perdere.  Lavorare assieme, non solo tra amministrazioni locali, ma anche con le realtà associative e imprenditoriali, per l’organizzazione delle manifestazioni per il Centenario della Grande Guerra è un’ulteriore occasione per fare rete, consolidare relazioni, mettere in campo e attirare risorse, energie e idee originali.”

Il programma al Sacello – Ossario si articolerà come segue:

  • ore 17.15. ingresso delle associazioni e dei cittadini e delle autorità invitate (canta il coro GES);
  • ore 17.25. completamento dello schieramento a quadrato attorno all’edicola centrale, ogni associazione col proprio labaro, bandiera o insegna;
  • ore 17.30. ingresso nello spazio cerimoniale dei tre rappresentanti di Austria, Francia e Italia (onori alle autorità);
  • ore 17.35. deposizione di una corona d’alloro da parte dei tre rappresentanti (verranno suonati gli inni attuali dei tre stati che s’incontrano);
  • ore 17.45. discorso del sindaco di Schio;
  • ore 17.50. saluti finali ai presenti da parte dell’arciduca d’Absburgo e da parte di M.me Été;
  • ore 18 circa. conclusione della cerimonia (canta il coro Ges).

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