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Villa Piovene, sede municipale di Brendola - Foto: Nicky 94 (creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/)
Villa Piovene, sede municipale di Brendola - Foto: Nicky 94 (CC 3.0)

Rifiuti, anche Brendola avverte: niente errori nella differenziata

“Obbiettivo 70%: La Regione Veneto ha fissato la soglia da raggiungere – e possibilmente infrangere – nella differenziazione dei rifiuti urbani raccolti nel territorio. Un risultato che conviene a tutti, sia in termini etico-ambientali, che in termini economici, con un abbattimento dei costi di smaltimento che si traduce in una riduzione della ecotassa di cui potranno godere nei confronti della Regione i Comuni virtuosi”.

Inizia così una nota del Comune di Brendola nella quale si annuncia la volontà dell’amministrazione brendolana di brillare nella raccolta differenziata e quindi nel riciclaggio dei rifiuti solidi urbani. “Per un Veneto quindi – sottolinea il Comune di Brendola – che resta tra al top della classifica tra le regioni riciclone, la missione adesso è quindi fare di più. Ecco perché dalle prossime settimane scatterà in collaborazione con Agno Chiampo Ambiente un piano di controllo e sensibilizzazione alla cittadinanza, al fine di affinare ancora di più la differenziazione a monte, e quindi già dal quotidiano conferimento domestico”.

Gli amministratori pubblici di Brendola hanno dunque deciso che “in parallelo alla ordinaria campagna informativa e al servizio di supporto ad opera dell’azienda che si occupa della raccolta porta a porta, è prevista un’azione mirata nei confronti dei cittadini distratti: i rifiuti separati in modo non corretto e grossolano saranno lasciati sul posto, con una nota informativa sui motivi della mancata raccolta, in modo quindi da perfezionare il conferimento futuro. I cittadini che inavvertitamente dovessero incorrere in tale provvedimento potranno fare riferimento, per qualsiasi informazione direttamente al servizio utenza di Agno Chiampo Ambiente”.

“Non si tratterà di un’attenzione di tipo vessatorio, – rassicura l’assessore all’Ambiente Barbara Tamiozzo – semplicemente lo scopo è correttivo, nei confronti di quegli errori davvero evidenti e banali che sono semplici da rimediare. Abbiamo molti margini di miglioramento infatti nella frazione secca sono ancora presenti materiali riciclabili, chiediamo quindi, a tutti, la massima collaborazione”.

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