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Montecchio Maggiore, tariffe e regole per la Tasi e la Tari

Tariffe e regolamenti per il pagamento della Tasi e della Tari approvati dal Consiglio comunale di Montecchio Maggiore, nella sua ultima seduta. Si ritorna dunque a parlare di quelle tasse comunali che tanto avevano fatto discutere a nei mesi scorsi e che, più o meno direttamente, colpiscono l’abitazione di ciascuno di noi: il tributo per i servizi indivisibili e la tassa rifiuti (ex Tares).

La Tasi, ovvero la tassa sui servizi indivisibili che debbono pagare i possessori o detentori a qualsiasi titolo di un fabbricato, è calcolata in base alla rendita catastale degli immobili e va a coprire le spese per la gestione dei beni demaniali e patrimoniali, le funzioni di Polizia Locale, l’istruzione elementare e media, la biblioteca, la viabilità, la circolazione stradale e i servizi connessi, l’illuminazione pubblica, i servizi di protezione civile, i parchi e i servizi per la tutela ambientale del verde, l’assistenza e la beneficienza pubblica.

Il Consiglio comunale di Montecchio maggiore ha ora deciso che, per gli immobili in affitto, l’imposta sarà a carico per l’80% del proprietario e per il 20% dell’inquilino. L’aliquota è dell’1,5 per mille per le abitazioni principali e relative pertinenze, ma con una detrazione di 40 euro per ogni figlio convivente che non abbia più di 26 anni. L’aliquota base dell’1 per mille è applicata agli altri fabbricati e ai fabbricati strumentali agricoli, mentre sono esentate le aree fabbricabili.

“Per tutelare le famiglie e le imprese, – ha sottolineato l’assessore al bilancio Loris Crocco – il Comune ha deciso di fissare aliquote più basse rispetto al 2,5 per mille indicato dal Governo come valore massimo. Grazie alle detrazioni, inoltre, le famiglie con uno o più figli pagheranno una cifra molto vicina all’aliquota base dell’1 per mille”.

Quanto alla Tari, la tassa sui rifiuti, per le utenze domestiche è calcolata tenendo conto dei metri quadrati dell’immobile e dei componenti del nucleo familiare. Per i nuclei composti da 5 o più persone si applicano gli stessi coefficienti, sia di parte fissa che di parte variabile, previsti per i nuclei familiari di 4 persone. Viene data dunque una maggiore tutela alle famiglie più numerose. Una famiglia tipo, di 3 persone, in un’abitazione di 100 mq, nel 2013 pagava per la Tares complessivamente quasi 200 euro, mentre nel 2014 per la Tari pagherà circa 182 euro.

Per quel che riguarda invece le utenze non domestiche, il Comune ha introdotto la novità dell’esenzione per le aziende che hanno a disposizione una superficie per rifiuti speciali non assimilati o pericolosi, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori.

“Abbiamo contenuto il più possibile – spiega il sindaco Milena Cecchetto –la pressione fiscale, per dare una mano alle famiglie e alle imprese. Mediamente, per i rifiuti i cittadini pagheranno di meno rispetto al passato, mentre per la Tasi, nuova tassa introdotta dallo Stato, abbiamo mantenuto le aliquote più basse possibili”.

“Lo Stato ha nuovamente stravolto il sistema di riscossione dei tributi – ha aggiunto l’assessore Crocco – creando confusione tra i cittadini. Il Governo nel 2014 ha tolto a Montecchio Maggiore 1,8 milioni di euro di trasferimenti statali, permettendo però ai Comuni di recuperarli applicando la Tasi con aliquote fino al 2,5 per mille. Noi abbiamo invece fatto la scelta di tenerla al minimo in quasi tutti i casi”.

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