Nelle tre foto, da sinistra: l'incipit del manososcritto "L'Osteria del Magazin", la copertina dello stesso, Arturo Zanuso

L’opera di Antonio Zanuso è ora nella Bertoliana

L’opera dello scrittore valdagnese Arturo Zanuso è adesso nella Biblioteca Bertoliana di Vicenza. E’ stata firmata infatti la convenzione, relativa alla donazione di documentazione dello scrittore, tra l’erede degli scritti, Luisa Hetty Spencer , il presidente dell’Istituzione Pubblica Culturale Biblioteca civica Bertoliana, Giuseppe Pupillo, e il direttore della stessa, Giorgio Lotto. La documentazione donata, depositata il 7 maggio 2014, comprende i manoscritti originali dei romanzi di Zanuso, le versioni dattiloscritte con correzioni autografe degli stessi e altri testi ancora inediti.

Arturo Zanuso, nato a Valdagno nel 1903, laureato in legge a Bologna nel 1925, ebbe a viaggiare molto, sia per motivi di lavoro, sia per piacere. Malgrado le frequenti assenze, mantenne uno stretto legame con la sua città natale, dove morì nel 1968. Alpinista esperto e profondo conoscitore delle montagne di casa, fu tra i fondatori della sezione Cai di Valdagno. L’amore per i viaggi e per la montagna costituiscono i nuclei intorno ai quali ruotano i suoi romanzi.

L’incontro con il continente africano ispirò a Zanuso il suo primo romanzo, Deserto (Garzanti, 1940), e il diario di viaggio Il Sud Africa (Garzanti, 1943). Strettamente legato con l’ambiente e la società rurale alpina è invece il ciclo di romanzi che ha come protagonista Emilio Ersego. Il primo di essi, La strada di Attila, comparve a puntate ne “L’Illustrazione Italiana”, tra gennaio e maggio del 1943.

Altri racconti, confluiti poi nel ciclo, furono pubblicati sul Gazzettino-Sera nel 1946. A dare veste tipografica definitiva alla storia di Emilio Ersego è l’editore veronese Cierre. Tra il 2010 e il 2012 vengono dati alle stampe La strada delle Piccole Dolomiti. Racconto di montanari e contrabbandieri (2010; riedizione con titolo diverso di La strada di Attila); L’osteria del magazin. Racconto di montanari e contrabbandieri (2011) e Il viale degli olmi. Racconto di montanari e contrabbandieri (2012). Tra i materiali inediti merita sicuramente menzione il romanzo breve Il giudice, ambientato a Vicenza.

Un primo importante riordino del “Fondo Arturo Zanuso” è stato fatto con encomiabile dedizione dall’ingegnere valdagnese Vittorio Sandri, zio della donatrice. Questo lavoro sarà alla base dell’inventariazione che il personale del servizio manoscritti della Biblioteca civica Bertoliana eseguirà nei prossimi mesi. L’importante fondo donato da Luisa Hetty Spencer va ad arricchire le cospicue raccolte relative agli scrittori vicentini che la Biblioteca civica Bertoliana cura ed incrementa, proponendo eventi e progetti di divulgazione e valorizzazione.

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