Vicenza

Ipab di Vicenza, struttura da migliorare ma per ora tutto tace

La Commissione Servizi alla Popolazione del Comune di Vicenza incontrerà, martedì 8 luglio, il Comitato Ospiti e Familiari di Ipab Vicenza, in merito alla situazione attuale ed alle prospettive dell’Ente. Su richiesta di alcuni membri, inoltre, ha richiesto di visitare le strutture dell’Ente. La Commissione negli scorsi mesi si era occupata in modo approfondito della questione incontrando il Commissario dell’Ipab vicentino Zantedeschi, il sindaco Variati, l’assessore Sala, le organizzazioni sociali, il Comitato Ospiti e Familiari, il precedente del Cda.

Dalle audizioni era emersa la preoccupazione per le prospettive di una Istituzione il cui rilancio a servizio della comunità deve passare attraverso scelte strategiche chiare e non più dilazionabili che ne valorizzino il patrimonio immobiliare, umano, di servizi. Ne era scaturito un documento, poi discusso e votato a larga maggioranza dal Consiglio Comunale, che individuava in un Accordo di Programma, da realizzare con la massima celerità, la risposta giusta per ammodernare le strutture e offrire servizi in sintonia con le mutate esigenze della popolazione anziana, mantenendo il livello e la qualità di un grande servizio pubblico.

Ribadiva inoltre che le decisioni strategiche su Ipab, esaurito il Commissariamento, dovessero tornare in capo al territorio, per poter sviluppare una programmazione senza discontinuità garantita da un Organo di governo dell’Ente nella pienezza delle sue funzioni e in stretto rapporto col territorio.

A distanza di mesi, a fronte di un accordo che a parole tutti vogliono per il bene degli anziani, e a fronte di una revisione dell’Accordo elaborata e sottoposta a Ipab e Regione Veneto, la città è ancora in attesa di una risposta. Ricordiamo che dall’accordo discende la soluzione di molti nodi, in primis la gestione dei Centri Diurni, per i quali il Comune opera in regime di proroga, ma per i quali potrebbe essere costretto a dover operare scelte diverse.

Il difficilissimo momento economico e sociale, da una parte, e il numero crescente di posti vuoti, spia di un sempre più scarso appeal di Ipab Vicenza, dall’altra, devono spingere alla rapida chiusura di un accordo che preveda la creazione di nuovi Centri Servizi, tenendo ben presente che, oltre alla valorizzazione del patrimonio dell’Ente in città, reinvestito a servizio dei nostri anziani e della comunità vicentina, sono già stanziati fondi regionali in attesa di essere utilizzati.

Raffaele Colombara – Presidente V Commissione Servizi alla Popolazione Comune di Vicenza

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