Grande Guerra, scopriamola anche a tavola

Il Presidente Giorgio Napolitano nei giorni scorsi in Friuli ha dato di fatto il via alle celebrazioni della Grande Guerra visitando il sacrario militare di Redipuglia e adesso il tema ha assunto i caratteri dell’istituzionalità. Ci attende dunque una lunga serie di eventi che ricorderanno quel periodo storico atraverso iniziative, libri, escursioni, incontri e dibattiti.

Il Veneto, e il Vicentino in particolare, saranno parte integrante di queste celebrazioni. Uno degli appuntamenti più vicini è quello promosso da Terranostra – Campagna Amica di Vicenza, che dal 4 al 25 luglio propone Alta Cucina nei luoghi della Grande Guerra, quattro appuntamenti gastronomici sulle montagne vicentine, per riscoprire i sapori di questi luoghi con la cucina del noto chef vicentino Amedeo Sandri.

Le malghe aderenti all’iniziativa proporranno pranzi e cena a tema, dedicate alla cucina di alta quota in abbinamento a una passeggiata sui luoghi della Prima Guerra Mondiale. Dopo il primo appuntamento di venerdì 4 luglio sul Monte Grappa a Solagna, seguiranno le giornate di sabato 12 luglio a Malga Pian di Granezza, in località Monte Corno a Lusiana (nella foto in alto) e sabato 19 luglio a Malga Larici di Sotto sull’Altopiano di Asiago. Infine, l’ultimo appuntamento con la rassegna gastronomica sarà venerdì 25 luglio a Malga Novegno in Località Busa Novegno a Schio.

I pranzi e le cene in malga saranno preceduti da una escursione storico-naturalistica per famiglie e priva di difficoltà, in compagnia di alcune guide che mostreranno i forti militari, le trincee e i sentieri di guerra, oltre a far conoscere la fauna e la flora del territorio. “In questo modo – spiegano gli organizzatori – i partecipanti potranno conoscere i dettagli territoriali dei luoghi e avere una prima conoscenza dei fatti storici che potranno poi approfondire, se lo vorranno, con ricerche e letture personali”.

Sarà poi Amedeo Sandri, chef della rivista Cucina Italiana per oltre quindici anni, punto di riferimento per la gastronomia locale e lui stesso autore di libri di cucina, a proporre piatti della tradizione per raccontare, attraverso i sapori, i luoghi della guerra. Le pietanze avranno ovviamente caratteristiche tipicamente vicentine, polenta, formaggi, erbe aromatiche e piante spontanee e officinali che crescono spontaneamente in quei luoghi e che rappresentano da sole un motivo di interesse. Per partecipare è possibile prenotare chiamando direttamente la malga o contattando la segreteria di Terranostra Vicenza (tel. 0444 189613 o 189638 – mail: terranostra.vi@coldiretti.it).

Alessandro Scandale

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