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Enjoy Italy, arriva la guida dedicata al turista cinese

Una guida scritta in cinese per cinesi da una donna cinese che vive in Italia. Questa l’iniziativa che punta a coinvolgere la fetta più pregiata del turismo orientale, cioè quello indipendente e individuale, lontano dalle grandi agenzie turistiche. Susan Sun dedica molte pagine della sua Enjoy Italy al Veneto e a Vicenza, e oggi ha presentato il progetto nella nostra città, proprio nelle magnifiche terrazze della Basilica Palladiana.

Susan Sun
Susan Sun

Susan Sun è scrittrice, blogger e giornalista. Sposata da qualche anno con un italiano, vive vicino a Pavia e passa tutte le estati in giro per l’Italia alla ricerca di nuove esperienze di cui parlare. Si dice orgogliosa del lavoro intrapreso, e onorata dell’opportunità storica che sta cogliendo. “All’inizio – racconta –  raccoglievo le mie esperienze per il blog, rivolto per lo più ai miei amici. Poi ho scoperto che la vita reale e le particolarità locali sono temi molto interessanti per i cinesi. In Cina si è sempre parlato delle grandi città italiane: Venezia, Milano, Firenze e Roma. Io ho voluto far vedere che in Italia ci sono tanti posti bellissimi. In questo momento ho 12 mila fan che seguono i miei racconti, e in tanti stanno aggiungendo ai loro itinerari italiani le tappe che scoprono nel blog e nel libro”.

Del resto, il turismo cinese è già una realtà importante per l’economia veneta. Come conferma l’assessore regionale al turismo, Marino Finozzi, già da quest’anno il turismo cinese si impone come terzo mercato per numero di presenze nella nostra regione, ed ecco perché la promozione di iniziative come quella di Susan Sun è incoraggiata dalle istituzioni venete. Prima fra tutte Vicenza è, il consorzio di promozione turistica capofila del Veneto per quanto riguarda la Cina, che ha organizzato l’evento di oggi in Basilica. Il consigliere delegato Vladimiro Riva ripercorre le tappe del rapporto tra Vicenza e la Cina, cominciato già nel 1379. Allora Vicenza fu la prima città d’Europa ad ospitare uno spettacolo pirotecnico, utilizzando l’invenzione cinese dei fuochi d’artificio. È però a partire dagli anni Duemila che la nostra città si è impegnata nello studiare e attirare quell’immenso bacino turistico, organizzando eventi e promuovendo le sue bellezze. Si è passati attraverso l’ospitare aspiranti calciatori a Malo, nel 2005, fino alla grande soddisfazione di vedere il Teatro Olimpico come scenografia del padiglione Italia all’Expo di Shangai nel 2010.

Presenti in Basilica, quest’oggi, anche Andrea Babbi e Giancarlo Dall’Ara. Il primo è il direttore dell’Enit, l’Agenzia nazionale del turismo. Viene a riferire dati incoraggianti per le presenze cinesi in Italia, con il 30% in più di visti turistici rilasciati nel 2013 rispetto al 2012, e c’è già un 14% in più nel 2014.  Un crescendo che vede il Veneto come regione più visitata, seguita da Toscana e Lombardia. “L’Enit – ricorda Babbi –  ha il compito di far conoscere all’estero le importanti iniziative che nascono sul territorio. Per far questo bisogna assolutamente pubblicizzare l’Italia ed evitare un atteggiamento supponente molto diffuso in passato, che considerava il nostro paese ben conosciuto e largamente apprezzato, a prescindere dalle iniziative di promozione. Bisogna invece farsi conoscere ancora”. Il video pubblicato (nel lettore in alto in questa pagina) è proprio una delle iniziative messe in campo da Enit, un percorso tra le più suggestive piazze d’Italia accompagnato dalle musiche di Paolo Fresu e dalla voce di Giancarlo Giannini.

Giancarlo Dall’Ara è invece il promotore del network Chinese friendly, e porta altri dati utili per capire dove investire. Dall’Ara, prima ricorda che il 70% di turisti cinesi sono turisti individuali, cioè i più pregiati per il mercato in quanto non si appoggiano ad alcun tour operator o a comitive organizzate, e poi ammonisce: “Non si può pensare di essere concorrenti in un mercato come quello cinese,  che ha 160 città con più di un milione di abitanti e che quindi garantisce un bacino turistico sufficiente per tutti. Quello che dobbiamo imparare è come avvicinarsi alle esigenze del nuovo turista cinese: moderno, curioso, ecologico, e soprattutto diverso dallo stereotipo ancora diffuso in Italia”.

R.C.

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2 Commenti

  1. Gentilissima dott.sa Sun,
    Le scrivo perché credo nell’attrazione energetica ed oggi, mentre da mesi sono alla creazione di un progetto molto importante, che vede la mia Regione Puglia protagonista, da presentare alle nazioni che ancora ne ignorano, la bellezza,la genuinità e la cultura, per caso ho letto un suo articolo, stupendomi che, anche se veniamo da culture diverse,abbiamo lo stesso modo di vedere il turismo legato alla storia.
    Visto che nella sua guida menziona tante meravigliose regioni italiane, vorrei invitarla a visitare l’antica bella Puglia.
    Se dovesse ritenere che ne valga la pena dedicarci qualche giorno e sponsorizzarla all’intera Cina, farebbe cosa gradita a tutti coloro che vivono il presente, progettando il futuro non dimenticando il passato.
    Le lascio il mio recapito e desidero ardentemente che il mio cellulare possa squillare e che sia direttamente Lei a contattarmi.
    Augurandomi che questa richiesta non venga cestinata, ma considerata, nel salutarLa e ringraziarLa per il tempo dedicatomi le auguro “Buona Vita”.
    Serena Donnini 3929928628 (Lecce)

    1. Ciao Serena,

      molto interessante l’articolo.. vorrei fare anch’io una cosa simile in Sardegna.. ti ha contattato la sig.ra Sun? oppure hai avuto modo di approfondire meglio? è bene seguire seminari che riguardano il turismo cinese…

      Ti ringrazio in anticipo per le risposte.

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