Economia

Contraffazione alimentare, un convegno spiega prevenzione e difesa

Contraffazione dei prodotti Made in Italy di nuovo all’attenzione dell’opinione pubblica in un convegno a Vicenza. Stavolta si parla di prodotti alimentari, per altro forse quelli davvero più contraffatti. I contenuti principali del convegno, in programma per giovedì 3 luglio alle 14.30, possono essere riassunti in tre domande: come deve muoversi un produttore alimentare in caso di contraffazione dei propri articoli, sia in Italia che all’estero? Quali sono le normative nazionali e internazionali e quali le misure di tutela e vigilanza? Cosa si può fare in termini di prevenzione e difesa dell’agroalimentare Made in Italy?

Titolo dell’incontro è “Lotta alla contraffazione dei prodotti alimentari” ed è promosso da Fondazione Centro Produttività Veneto. L’appuntamento rientra nelle attività di formazione e divulgazione organizzate dal PatLib, lo sportello del CPV specificamente dedicato al settore della proprietà intellettuale e della tutela di marchi e brevetti.

“L’Italia – spiega una nota di presentazione di Centro produttività veneto – è attualmente il paese leader mondiale come numero di prodotti alimentari certificati Dop, Igp ed Stg , che sono circa 800. Da questo inconfutabile e prestigioso dato nasce l’esigenza, da parte dello Stato italiano e dei produttori di generi alimentari certificati e non, di salvaguardare i prodotti da eventuali contraffazioni. A fronte di un fatturato pari a 124 miliardi di euro (dati Rapporto annuale 2013 della Commissione agricoltura della Camera), 25 dei quali provenienti dall’export, che posiziona il settore al secondo posto come indice manifatturiero a livello nazionale, la contraffazione pesa, soprattutto sul mercato interno, per un valore pari a 1,1 miliardi di euro”.

Introdotto e moderato da Antonio Girardi, direttore del Centro produttività veneto, il convegno vede i contributi di Niccolò Ferretti, avvocato dello Studio Bardehle ed esperto in proprietà industriale, Gabriele Panziera, responsabile Area Formazione Coldiretti, Gianluca Fregolent ,  direttore ICQRF Ispettorato Centrale Repressione Frodi sezione di Conegliano, Jlenia Chiminazzo, tecnico della Prevenzione del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’ ULSS 3, Federico Desimoni, direttore del Consorzio Tutela aceto balsamico di Modena. Il convegno è a partecipazione gratuita, previa iscrizione. Per informazioni o adesioni è possibile contattare il numero 0444 994725 o scrivere a brevettiemarchi@cpv.org.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button