L'auto rimasta vittima del pirata della strada ad Arzignano
L'auto rimasta vittima del pirata della strada ad Arzignano

Arzignano, pirata della strada pizzicato grazie a Facebook

“Facebook e WathsApp, se usati in modo intelligente possono divenire strumenti in grado di fare la differenza anche in ambito istituzionale ed amministrativo pubblico”. Sono parole di Enrico Marcegaglia, amministratore pubblico arzignanese, anzi è il presidente del Consiglio comunale di Arzignano, ed è difficile dargli torto considerando il fatto che grazie soprattutto a Facebook è stato individuato un pirata della strada che aveva causato poco prima un incidente che poteva avere serie conseguenze.

indidente-social“Grazie alla partecipazione dei cittadini, – ha aggiunto Marcegaglia – in poche ore abbiamo raggiunto 40mila persone della vallata del Chiampo. Velocità e condivisione delle informazioni sono il segreto per raggiungere risultati fino a qualche anno fa impensabili”.

Quello che è successo è presto detto: intorno alle 18 di ieri una Audi A8 percorreva Via Chiampo, ad Arzignano, quando per una sbandata ha prima urtato un’altra auto e subito dopo, forse per rimettersi in carreggiata, ha tagliato la strada ad un terzo veicolo che per evitare la collisione è finito in un fosso. Insomma, qualcuno poteva essersi fatto male, anzi qualcuno stava addirittura rischiando grosso, ma il conducente della Audi ha pensato bene di svignarsela.

Ed è a questo punto che è cominciato il tam tam, via internet e via telefonino, per non  farla passar liscia al pirata della strada. Grazie all’avviso pubblicato su Facebook, attraverso la pagina Città di Arzignano, la Polizia Locale ha potuto contare sul contributo dei cittadini, e dopo solo un’ora è riuscita ad indentificare l’auto pirata. Il colpevole, 36 anni jugoslavo, è stato denunciato per fuga in caso di incidente con lesioni ed omissione di soccorso. Rischia fino a tre anni di reclusione, oltre alla sospensione della patente fino a 5 anni e ad una serie di sanzioni amministrative.

Quanto all’auto rimasta vittima dello slavo, per fortuna niente di grave, anche se la conducente ha corso un bel rischio, quello di annegare poiché a causa del temporale la roggia era gonfia d’acqua. Per fortuna però in molti hanno assistito all’incidente ed hanno aiutato la signora ad uscire dalla macchina. Se la caverà con una prognosi di 15 giorni per contusioni costali.

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