giovedì , 21 Ottobre 2021
Sede di Confindustria Vicenza
La sede di Confindustria Vicenza

Accordo sul credito tra Antonveneta Mps e Confindustria

Antonveneta Mps, Unindustria Treviso, Confindustria Padova e Confindustria Vicenza hanno stipulato un’intesa commerciale per agevolare l’accesso al credito delle imprese associate. L’accordo, firmato dal responsabile di Area Antonveneta di Banca Mps, Massimo Fontanelli, e dai tre presidenti delle associazioni,  Maria Cristina Piovesana di Unindustria Treviso, Massimo Pavin di Confindustria Padova e Giuseppe Zigliotto di Confindustria Vicenza, prevede lo stanziamento di un plafond finanziario ad hoc di 100 milioni di euro, utilizzabile mediante un finanziamento a condizioni  vantaggiose.

Giuseppe Zigliotto
Giuseppe Zigliotto

Il plafond è finalizzato alla copertura degli investimenti o all’incremento del capitale circolante, e verrà assistito dal supporto del Fondo di garanzia per le Pmi o da un Consorzio Fidi vigilato ex art. 107. L’importo va da un minimo di 50mila a un massimo di 3 milioni di euro per una durata di 3, 5, 7 e 10 anni. Il tasso di interesse è parametrato sull’Euribor a sei mesi, più uno spread contenuto che varia in base alla durata del finanziamento richiesto e al merito creditizio del cliente.

L’offerta, riservata alle aziende associate delle province di Padova, Vicenza e Treviso, rappresenta un passo concreto a supporto dell’imprenditoria per facilitare l’aggancio della prossima ripresa economica e favorire l’internazionalizzazione mediante strumenti finanziari di facile accesso. La convenzione rientra nell’accordo di collaborazione siglato dalle tre associazioni per il credito e la finanza, dopo il commercio estero e l’ambiente, nell’ambito del quale è stato affidato ad Unindustria Treviso il ruolo di coordinamento per il credito.

“L’accordo siglato con le associazioni – sostiene Massimo Fontanelli, responsabile Antonveneta-Mps – è un segnale tangibile della nostra volontà di continuare a sostenere finanziariamente il sistema delle imprese di questo territorio. Riteniamo di aver stanziato un prodotto che risponda alle esigenze attuali del mondo imprenditoriale, in grado di coprire gli investimenti, ma anche le necessità di circolante, il tutto nell’ambito di una combinazione di condizioni molto vantaggiose. Penso che presentarsi sul mercato con un prodotto avente caratteristiche molto attrattive, come l’erogazione di credito a medio termine anche su base chirografaria, rappresenti un chiaro segnale di fiducia nei confronti delle aziende del nostro territorio”.

“Quest’intesa rappresenta un importante segnale di fiducia nelle prospettive di sviluppo delle nostre imprese – dichiara la Presidente di Unindustria Treviso, Maria Cristina Piovesana – e si affianca alle altre convenzioni per il sostegno finanziario alle imprese siglate con istituti di credito in questi mesi attraverso l’intesa tra le Associazioni Industriali di Treviso, Padova e Vicenza. La collaborazione interassociativa permette, con la forza di 6000 imprese, di ottenere nella relazione con le banche strumenti e condizioni che possono sostenere la volontà di crescita delle imprese e la ripresa dell’economia di questo territorio di area vasta”.

Da segnalare che l’accordo prevede operazioni di medio-lungo termine, fino a 10 anni, che permettono alle aziende, anche a quelle che non hanno un rating particolarmente elevato, di alleviare le tensioni finanziarie, pianificare e consolidare investimenti e progetti di crescita. Inoltre, lo stock dei prestiti bancari erogati alle imprese venete si è ridotto di 10 miliardi dal settembre 2008 (-10,5%). Una tendenza da invertire, e la sinergia tra Padova, Treviso e Vicenza nel dialogo con le banche va in questa direzione.

“Questo nuovo accordo – ha infatti commentato Giuseppe Zigliotto, presidente di Confindustria Vicenza –contribuisce a comporre un interessante pacchetto di possibilità di sostegno finanziario a favore delle imprese dei nostri territori. Le imprese associate possono così disporre di un’articolata base di supporto ai loro progetti di investimento, sviluppo, innovazione e internazionalizzazione”.

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