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1500 scout, provenienti da tutta Italia, a Vicenza in agosto

Quasi 1500 scout, provenienti da tutta Italia, saranno a Vicenza nel mese di agosto. L’occasione sarà data dalla Route nazionale Agesci, evento che coinvolgerà 30.000 giovani dai 16 ai 21 anni. Presentato nei giorni scorsi nella sede nazionale dell’Agesci (Associazione guide e scouts cattolici italiani) a Roma, si svolgerà in due momenti: un campo fisso al Parco di San Rossore, in provincia di Pisa, dal 7 al 10 agosto, preceduto da 456 campi mobili in tutte le Regioni d’Italia.

Anche il territorio vicentino, come dicevamo, sarà interessato da 24 route mobili, con 1.500 ragazzi di tutta Italia che cammineranno, zaino in spalla, per i sentieri delle nostre montagne: dai Colli Berici all’Altopiano di Asiago, dalla Valle del Chiampo al Monte Grappa passando per il Novegno e il Pasubio. Campi mobili preparati nei minimi dettagli dai 24 Gruppi scout ospitanti del Veneto che accoglieranno scout provenienti da tutte le altre regioni e anche una delegazione di scout provenienti dall’estero. Asiago, Bassano, Schio e Vicenza saranno i centri maggiormente interessati, il giorno 6 agosto, dalla presenza dei ragazzi nel momento in cui si ritroveranno alla fine dei loro cammini per partire insieme alla volta di San Rossore.

Qui avranno modo di condividere e scambiare le esperienze vissute lungo tutto quest’anno sul tema del coraggio. Negli ultimi mesi infatti, i giovani Rover e Scolte sono stati chiamati a incontrare e sperimentare realtà di coraggio presenti sul territorio e a tradurle in una testimonianza concreta: un’azione di coraggio.

Così hanno fatto per esempio i ragazzi del Clan “Soji Rossi” dello Schio 3 (parrocchia Ss. Trinità), che si sono interrogati sul tema della mafia: si sono informati tramite filmati e articoli e incontrando Andrea Martina, autore del libro “Fratelli di Strada” e presidente dell’associazione Cittadini per Costituzione. Poi hanno condotto un’inchiesta sul loro territorio, intervistando oltre 200 persone di differenti fasce d’età. Infine, per presentare i dati raccolti hanno organizzato una tavola rotonda aperta alla cittadinanza, che si è tenuta lo scorso maggio alla presenza dell’allora sindaco di Schio Luigi Dalla Via, dell’ ex-provveditore agli studi di Vicenza prof. Venturella, e lo stesso Andrea Martina.

Durante la Route mobile, percorrendo il Sentiero delle 52 Gallerie del Pasubio e poi la salita al Monte Summano, avranno tempo e modo per condividere questo loro percorso con gli scout siciliani di Licata e con i friuliani di Gorizia che a loro volta condivideranno le espierienze e avranno modo di conoscere un territorio ricco di storia come le Piccole Dolomiti.

Un percorso simile, ma su un tema molto diverso, è stato quello del Clan del gruppo Thiene 2 della Conca di Thiene: la “strada” scelta è stata quella del “coraggio di farsi ultimi”, approfondendo il tema dellla condizione carceraria italiana. Grazie in particolare all’incontro con Fra Beppe Prioli dell’associazione La Fraternità di Verona, i ragazzi hanno iniziato a pensare alla pena e al carcere in modo diverso, passando da una concezione retributiva della giustizia, in cui il reo paga per quello che ha fatto, ad una concezione riparativa in cui chi ha sbagliato si assume la responsabilità del suo reato e lavora per riparare il danno nei confronti delle vittime e della società.

Anche in questo caso l’approfondimento si è tradotto in una azione di coraggio: Fra Beppe, insieme a un ex detenuto, sono stati invitati a partecipare a una serata pubblica. Anche i ragazzi di Thiene ospiteranno due clan, provenienti da Roma e da Genova: due realtà cittadine per le quali sarà sicuramente interessante ripercorrere i percorsi della Grande Guerra, di cui quest’anno ricorre il centenario, sull’Altopiano di Asiago.

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