mercoledì , 21 Aprile 2021

Vicenza, al festival Lumen cinque giorni di musica e arti visive

Torna anche quest’anno a Vicenza il Lumen Electrofestival. Dopo la fortunata edizione dello scorso agosto ad Altavilla Vicentina, la rassegna si ripropone in città, a partire da domani, mercoledì 25, e fino al al 29 giugno, nel giardino del Teatro Astra, in pieno centro storico, in contrà Barche 55. Uno scorcio di verde lungo il fiume Bacchiglione per cinque giorni di musica, arti visive e design per questo festival realizzato con La Piccionaia – I Carrara, sotto il patrocinio del Comune di Vicenza (e con la collaborazione dell’Ufficio Giovani), che ha fortemente voluto il “trasloco” in centro storico, tendendo una mano all’associazione ParRock e ai giovani che rappresenta fin dal 1999.

“Siamo fieri di aver portato il Lumen Electrofestival a Vicenza – ha detto Giacomo Possamai, consigliere delegato alle politiche giovanili di partecipazione -: è una manifestazione che si inserisce alla perfezione nel programma degli eventi rivolti ai giovani nell’estate vicentina. Un grazie agli organizzatori che, oltre ad aver messo in campo un festival di alto livello, hanno deciso di investire su un luogo meraviglioso e ancora troppo poco utilizzato della nostra città”.

La location dell’evento è pensata e trasformata in un gigantesco e fiabesco salotto, con  luci colorate e decori vintage, intrecciati ad arredi di design ottenuti dal recupero e della reinterpretazione creativa; contrasti tra passato e futuro che conferiscono importanza e bellezza non solo all’aspetto uditivo ma anche a quello visivo.

Le porte del festival si apriranno tutti i giorni alle 18.30 con un aperitivo legato alle bollicine e ai sapori locali, grazie in particolare alla Cantina Colli Vicentini, per poi proseguire all’insegna della musica, grazie ai dj che nell’arco dei cinque giorni si alterneranno sul palco. Saranno i nomi più in voga nella scena emergente dell’indie dance, alcuni provenienti dalle scuole più importanti di musica, come la Red Bull Music Academy.

Domani ci sarà l’inaugurazione della manifestazione con Giacomo Panni, resident dj di Hund, una delle più belle realtà vicentine legate alla musica dance, che negli anni ha portato proprio a Vicenza i migliori artisti a livello mondiale. Giovedì 26 giugno sarà la volta di Broke One, della Red Bull Music Academy, importante scuola alla quale ha avuto la fortuna di accedere lo scorso anno, selezionato come uno dei migliori produttori italiani emergenti. Broke One si è già fatto conoscere in Europa ed è spesso in rotazione anche nella BBC Radio 1, la radio statale inglese che è una tra le più influenti e importanti emittenti musicali al mondo.

Venerdì 27 giugno sarà Cécile a volare direttamente da Berlino a Vicenza per salire sul palco del Lumen. Cécile é un talento italiano emigrato all’estero per trovare attenzione ed occasioni, ed è uno degli esponenti più interessanti del panorama italiano, già attivo con numerose collaborazioni con Bugo, Amari, Vampire Weekend, Bob Rifo e i Bloody Beetroots, grazie alle quali si è fatto notare dalla Modular Records, la più importante etichetta australiana della scena electro-indie.

Sabato 28 giugno sarà il momento di due importanti realtà vicentine Granturismo e Oldog. Attive da anni nella scena dei club vicentini, escono alla luce del Lumen festival per farsi apprezzare in casa propria anche durante l’estate. Domenica 29 giugno la seconda edizione del Lumen si concluderà con il vicentino Mittelwalt e con il pupillo di Catchy Sound, il resident dj Nic Fabris.

Il festival prevede inoltre un after-party, organizzato da Hund alla Corte Giustiniani di Montecchio Maggiore, sabato 28 giugno a partire dalle 00.30. Gli ospiti principali saranno l’argentino Guti, della stessa scuderia del dj mondiale Loco Dice, e la svizzera Sonja Moonear, artista giramondo ospite oramai fisso dei festival mondiali. Tutte le giornate del Lumen electrofestival saranno a ingresso gratuito per agevolare e coinvolgere il più possibile tutta la città, tutte quelle persone aperte a conoscere e a farsi guidare tra nuove idee e proposte.

Il Lumen è, per la seconda volta, la conclusione di un percorso che l’associazione culturale ParRock, con il progetto Catchy Sound, ha svolto durante l’anno nei vari club della citta. L’associazione ParRock è attiva dal 1999, e fino a qualche anno fa si dilettava nell’organizzazione di concerti di band rock alternative come Linea77, Africa Unite, One Dimensional Man. Negli ultimi due anni l’associazione ha deciso di seguire un nuovo percorso, quello di Catchy Sound, fatto di sperimentazioni, di proposte musicali e culturali legate alla musica dance e alla valorizzazione della figura del musicista/dj – produttore.

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