Breaking News

Sport, diamo un calcio alla violenza

Ora che stiamo diventando tutti un po’ più appassionati di calcio, con l’imminente partenza del Campionato del Mondo, in Brasile, è forse il caso di fare una riflessione sul calcio in generale e sulla sua influenza nei fatti sociali. Per questo ci piace segnalare un’iniziativa del Comitato Provinciale Aics di Vicenza (Associazione Italiana Cultura e Sport), in collaborazione con l’Unità Prevenzione Rischio Criminologico, che organizza Un calcio alla violenza, quadrangolare calcistico per sostenere l’associazione sul tema della prevenzione dei crimini e soprattutto della violenza in genere. Si tratta di una manifestazione unica in provincia di Vicenza per sensibilizzare i cittadini su questo delicato argomento.

Sabato 7 giugno dalle 17 nell’impianto sportivo del Country Club di Vicenza, in zona Villaggio del Sole, l’evento sportivo si articolerà in sei partitelle della durata di venti minuti ciascuna. Accanto al calcio giocato però sarà data anche informazione sullo stato di violenza e si provvederà alla raccolta di fondi. Dalle 18 è previsto il quadrangolare a cui parteciperanno le rappresentative della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, della Polizia e della Polizia Penitenziaria.

“L’Unità Prevenzione Rischio Criminologico – spiega Elio Rigotto, responsabile Aics di Vicenza – nasce dall’esperienza di un gruppo di professionisti nel settore delle scienze forensi per dare un contributo di contrasto e prevenzione del crimine in tutte le sue forme, ed in particolare sulla violenza di genere, abuso sui minori, criminalità organizzata e il nuovo fenomeno delle persone scomparse”.

L’Unità è stata creata come struttura dinamica e indipendente della direzione nazionale Aics, realtà già operante da anni nel settore sport e cultura e punto di riferimento sul territorio nazionale. La struttura dell’Aics si articola in 20 Comitati Regionali e 120 Provinciali (oltre a numerosi Delegati Territoriali), a cui si possono affiliare società sportive e circoli in sintonia con le finalità statutarie dell’Associazione.

Coordinata da un Responsabile Nazionale, l’Unità è costituita da un comitato scientifico composto solo da professionisti delle scienze forensi con una comprovata esperienza nel campo di almeno cinque anni di lavoro (attività di tribunale, redazione di perizie, consulenze legali, servizio presso le strutture sanitarie del Servizio Nazionale, lavoro e collaborazione continuativa con le Forze di Polizia).

Alessandro Scandale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *